Reggio Calabria ha accolto ieri la presentazione della tournée americana de “I Florio di Calabria, Leoni di Sicilia”, spettacolo di Fulvio Cama e Sara Cappello che racconta la storia della famiglia Florio, un simbolo del Mezzogiorno d’Italia. L’evento, tenutosi al Teatro Cilea, ha visto la partecipazione di istituzioni locali, artisti e rappresentanti del mondo culturale, con l’obiettivo di portare la cultura calabrese e siciliana in America. “Un ponte di storia, cultura e civiltà”, ha sottolineato l’eurodeputata Giusy Princi, che ha visto nel progetto un’occasione per esportare una Calabria ricca di radici e tradizioni.
Un progetto culturale che unisce passato e presente
“ È un romanzo, ma io lo definisco più che altro un progetto culturale”, ha spiegato Maria Cavallo, che ha collaborato alla realizzazione del libro che accompagna la tournée. L’opera racconta il periodo calabrese precedente alla fortuna siciliana della famiglia Florio, un tema poco conosciuto ma fondamentale per comprendere l’origine della famiglia. “I Florio di Calabria sono importantissimi, infatti è qui che è nato tutto”, ha sottolineato Cappello, che ha ricordato l’importanza degli studi di Anna Pomar e dei libri di Stefania Auci, molto apprezzati negli Stati Uniti.
La tournée si svolgerà negli Stati Uniti a partire dal 6 ottobre 2026, toccando Washington e New York, con lezioni-spettacolo alla Georgetown University e alla Harris School, fino alla partecipazione alla Parata del Columbus Day. L’evento è prodotto da Fabulanova e Cantieri in Scena, associazione siciliana presieduta da Giovanni D’Oca, marito di Sara Cappello e primo ideatore del progetto. “Siamo stati invitati a portare questo spettacolo negli Stati Uniti, perché in America questa vicenda ha un successo straordinario”, ha spiegato Cama, che ha sottolineato l’importanza del connubio tra regioni del Mezzogiorno d’Italia.
Un appello alle istituzioni per il sostegno alla cultura
Cappello ha rivolto un appello alle istituzioni: “La politica deve tenere anche in gran conto gli artisti che lavorano attorno alla cultura regionale, che mantengono vivo il cuore”. L’eurodeputata Giusy Princi ha raccolto l’appello, affermando: “Con la vostra musica, con i vostri contenuti e con la capacità di rappresentare col vostro amore raggiungete tutti”, insieme al consigliere comunale Paolo Bilardi, che ha definito la tournée un progetto “di grande valore internazionale”. Il consigliere metropolitano e sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte, Francesco Malara, ha ricordato che “i Florio sono originari di Bagnara e quindi della nostra città metropolitana”.
Cama e Cappello, ha detto, “diventano ambasciatori del nostro territorio”: “È fondamentale che due artisti di questo calibro vadano all’estero a parlare di noi”. La serata, moderata dalla pittrice Simona Treccosti, è stata aperta da Cama con una canzone dedicata ai Florio. Ora il racconto riparte da Reggio Calabria verso gli Stati Uniti, portando con sé memoria, musica e tradizioni di un Mezzogiorno che attraverso la storia dei Florio torna a raccontarsi al mondo.
La tournée è sostenuta da un’associazione mecenate di Palermo
La rappresentazione segue la formula del “Cantu e cuntu”



