Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

domenica 20 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cronaca

San Matteo, l’Antica Fiera di Salerno si ferma dopo protesta dei residenti

L’Antica Fiera di San Matteo a Salerno si ferma dopo protesta dei residenti, l’Anva Confesercenti rinuncia alle giostre.

La tradizionale Antica Fiera di San Matteo a Salerno si è interrotta dopo la protesta dei residenti, che hanno espresso contrarietà all’installazione delle giostre nel parcheggio di via Carella. L’Anva Confesercenti, associazione degli ambulanti, ha annunciato la rinuncia all’evento, in seguito a una decisione presa in collaborazione con l’amministrazione comunale. L’annuncio è stato reso pubblico da un comunicato dell’Anva Confesercenti, che ha sottolineato la volontà di evitare disagi ai residenti e trovare un’alternativa sociale per i giovani.

Protesta dei residenti e revoca dell’autorizzazione

La contrarietà era arrivata da alcuni residenti di via Testa, via Jacopo e via Carella, che hanno espresso preoccupazioni per l’uso dell’area di parcheggio. Il Comune ha revocato in autotutela l’autorizzazione per l’area di via Carella, un passo che ha portato all’annullamento dell’evento. L’associazione degli ambulanti ha spiegato che l’area interessata era solo una porzione del parcheggio, lasciando libera la maggior parte degli stalli. Anni fa, analoghe lamentele erano state avanzate, ma non avevano portato a modifiche significative.

La decisione di rinunciare alle giostre è stata presa d’intesa con l’amministrazione comunale, che l’associazione ringrazia per la collaborazione. Nei prossimi giorni è previsto un incontro tra l’Anva Confesercenti e il Comune per trovare un nuovo luogo per le iniziative future, senza creare disagi ai residenti e offrendo un’alternativa sociale per i giovani. L’appuntamento con l’Antica Fiera è quindi rinviato al prossimo anno.

Un dibattito tra libertà e sicurezza

Il presidente provinciale dell’Anva Confesercenti di Salerno, Aniello Ciro Pietrofesa, ha sottolineato l’importanza del diritto di chi lavora e la necessità di offrire ai giovani un’alternativa di svago durante la festa patronale. “Non stiamo qui a fare polemiche, ma a difendere il diritto di chi lavora”, ha affermato Pietrofesa. L’associazione ha anche ricordato che le giostre non erano dotate di impianti acustici e che la restante parte del parcheggio risultava libera. Tuttavia, le proteste dei residenti hanno portato a una decisione di rinuncia.

La rinuncia all’Antica Fiera di San Matteo rappresenta un momento di tensione tra tradizione e modernità, tra libertà di espressione e sicurezza dei cittadini. La decisione del Comune e dell’Anva Confesercenti ha messo in luce le sfide di gestire eventi tradizionali in contesti urbani sempre più sensibili alle esigenze dei residenti. La situazione ha suscitato reazioni diverse: alcuni residenti hanno apprezzato la gestione del problema, mentre altri hanno espresso preoccupazioni per la mancanza di alternative per i giovani. L’Anva Confesercenti ha ribadito il suo impegno a trovare soluzioni che rispettino sia i bisogni dei commercianti che la tranquillità dei cittadini. La situazione rimane in attesa di un nuovo accordo tra le parti.

La protesta dei residenti ha messo in luce le tensioni tra la tradizione e le esigenze contemporanee, evidenziando come i contesti urbani richiedano un equilibrio tra attività commerciali e benessere dei cittadini. La decisione di rinunciare alle giostre ha aperto un dibattito su come gestire eventi tradizionali in modo responsabile e rispettoso delle comunità locali. La rinuncia all’Antica Fiera di San Matteo segna un momento di svolta per l’evento, che dovrà trovare nuove soluzioni per soddisfare sia i commercianti che i residenti. L’Anva Confesercenti e il Comune continueranno a cercare un accordo che permetta di mantenere la tradizione senza compromettere la qualità della vita dei cittadini. La decisione di rinunciare alle giostre ha aperto un dibattito su come gestire eventi tradizionali in modo responsabile e rispettoso delle comunità locali.

Leggi anche