L’assessore regionale al Turismo della Liguria, Luca Lombardi, ha sottolineato l’importanza del turismo marittimo e del ruolo dei porti come accesso ai territori, in un contesto in cui la regione si conferma leader in Italia con 35 Comuni Bandiere Blu e 18 approdi turistici certificati. L’annuncio è arrivato in occasione del Forum Risorsa Mare della Spezia, dove il ministro Gianmarco Mazzi ha ribadito l’importanza di un sistema turistico unitario che metta in relazione porti, approdi, destinazioni costiere e entroterra. Lombardi ha sottolineato come il turismo legato al mare vada ben oltre la sola dimensione balneare, generando ricadute economiche e occupazionali significative.
Impatto economico del turismo marittimo
Nello stesso anno, il comparto crocieristico nei porti di Genova e Savona ha generato un impatto economico diretto di 346 milioni di euro, di cui 255 milioni, pari al 73%, riconducibili alle attività di home port, con circa 2.700 addetti diretti lungo la filiera. Questi numeri testimoniano come il turismo marittimo non si limiti a un’attività stagionale, ma rappresenti un pilastro economico stabile per la regione. Inoltre, la nautica da diporto ha raggiunto un fatturato record a livello nazionale, con 8,6 miliardi di euro, mentre le crociere hanno chiuso il 2025 con 14,7 milioni di passeggeri.
Un modello di sviluppo sostenibile
La Liguria si distingue per la concentrazione di eccellenze nel settore turistico marittimo, con un sistema nautico e crocieristico che si colloca tra i più avanzati d’Italia. L’assessore Lombardi ha sottolineato come gli approdi e i porti non siano solo punti di arrivo e partenza, ma possano diventare vere porte d’ingresso alla scoperta del territorio. La sfida, per la regione, è creare un collegamento sempre più forte tra chi arriva dal mare e ciò che la Liguria può offrire a terra, dalle città ai borghi, dall’enogastronomia alla cultura, fino all’outdoor e all’entroterra.
La regione, con la sua capacità di accoglienza e l’offerta turistica integrata, si conferma un’area strategica per il turismo in Italia. In questa direzione, diventano fondamentali la qualità dei servizi, i collegamenti, la digitalizzazione e la capacità di costruire un’offerta integrata durante tutto l’anno. La Liguria, con 35 Comuni Bandiere Blu e 18 approdi certificati, rappresenta un modello di sviluppo sostenibile, in cui il turismo marittimo non solo genera ricchezza, ma anche opportunità di crescita per le comunità locali. L’assessore Lombardi ha sottolineato come il turismo legato al mare vada ben oltre la sola dimensione balneare, contribuendo a un sistema economico complesso e diversificato.
- 35 Comuni Bandiere Blu in Liguria
- 18 approdi turistici certificati
- Impatto economico del turismo marittimo: 346 milioni di euro
- 2.700 addetti diretti lungo la filiera
- 8,6 miliardi di euro di fatturato per la nautica da diporto
- 14,7 milioni di passeggeri per le crociere
La sfida è creare un collegamento sempre più forte tra chi arriva dal mare e ciò che la Liguria può offrire a terra. La regione, con il suo sistema nautico e crocieristico, rappresenta un modello di sviluppo sostenibile, in cui il turismo marittimo non solo genera ricchezza, ma anche opportunità di crescita per le comunità locali.



