Volt LogIQ, startup altoatesina specializzata nell’intelligenza artificiale, ha lanciato un’innovativa soluzione per aziende che permette di creare modelli digitali personalizzati, in grado di gestire e analizzare i dati aziendali in modo sicuro e efficiente. L’obiettivo è aiutare le aziende a non solo produrre dati, ma a comprendere cosa sta cambiando e dove concentrare le verifiche. La tecnologia, sviluppata con un’architettura di punta, permette di mappare e mettere in relazione i dati autorizzati di un’azienda, ricostruendo i collegamenti tra le sue diverse parti. Questa soluzione è già in fase di test in alcuni impianti di depurazione dell’Alto Adige e potrebbe estendersi a progetti di desalinizzazione negli Emirati Arabi Uniti.
Un’alternativa al cloud per la gestione dei dati
Il CEO di Volt LogIQ, Daniel Steger, spiega che le aziende non possono fare a meno dell’intelligenza artificiale, ma affidarsi ai modelli basati sul cloud, come ChatGPT o Claude, può comportare rischi. La startup propone quindi un’alternativa: un modello digitale della propria azienda creato con l’AI e mantenuto su server fisicamente installati in azienda. Questo approccio permette di sfruttare le potenzialità dell’AI, mantenendo i dati ed elaborazioni all’interno del perimetro locale, riducendo i rischi legati ai servizi esterni.
La startup ha sviluppato un’architettura, oggetto di domanda di brevetto, che permette di capire velocemente come funziona un’azienda o un impianto e, di conseguenza, il settore in cui opera. Questo ha permesso di ridurre il tempo di implementazione della seconda azienda dello stesso settore di oltre l’80%. Volt LogIQ punta a specializzarsi nel settore delle infrastrutture critiche, in particolare negli impianti di depurazione dell’acqua. Gli agenti AI creati dalla startup sono progettati per costruire un modello digitale contestuale dell’impianto, mettendo in relazione i singoli componenti, la documentazione e le schede tecniche.
La tecnologia permette di trasformare il flusso continuo di segnali, allarmi, analisi di laboratorio, registri e procedure in un quadro unico e aggiornato, che aiuti gli operatori a capire cosa sta cambiando e dove concentrare le verifiche.
Efficienza e sicurezza in un unico sistema
La tecnologia di Volt LogIQ permette di creare agenti AI interni all’impresa, ospitati su server interni. Questi agenti mappano i dati autorizzati e ricostruiscono i collegamenti tra le diverse parti dell’azienda, fornendo indicazioni e consigli. In un caso documentato, l’automazione ha ridotto di oltre il 95% il tempo necessario per un controllo amministrativo ricorrente. Il sistema elabora i dati e segnala le eccezioni, mentre la verifica e l’approvazione finale restano affidate a una persona. Il tempo liberato può essere dedicato a attività che richiedono giudizio, relazione o competenze specialistiche.
Volt LogIQ ha già avviato dei progetti pilota nei primi impianti di depurazione dell’Alto Adige, con risultati promettenti. Il potenziale del controllo avanzato è già stato misurato in impianti a scala reale: uno studio pubblicato nel 2021 su Water Research, basato su 7 anni di esercizio, ha associato cinque strategie di controllo avanzato a una riduzione del 21,79% del consumo energetico specifico e un risparmio del 20% dei prodotti chimici nel processo di rimozione del fosforo. Adesso l’obiettivo sono gli impianti di desalinizzazione, in particolare quelli degli Emirati Arabi Uniti, dove Volt LogIQ punta ad avviare le prime collaborazioni.
Il sistema permette di confrontare scenari, ad esempio sull’utilizzo di nuovi prodotti chimici, prima di dover effettuare misure controllate sull’impianto. Le decisioni operative rimangono comunque agli addetti dell’impianto. La startup ha iniziato nel 2024 e ha cominciato subito con l’acquisizione di clienti in vari settori: dall’alimentare alla vendita all’ingrosso, passando anche per l’edilizia. Inizialmente si è posizionata in modo molto orizzontale, includendo imprese di molti settori diversi, ma offrire una piattaforma privata e personalizzata a ciascuno di loro richiedeva troppe risorse.



