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lunedì 21 Settembre 2026

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Cronaca

Acqua calda assente a Cita: 500 residenti costretti a chiedere ospitalità per docce

500 famiglie a Cita senza acqua calda da un settimana, costrette a chiedere ospitalità per docce

Da un settimana, 500 famiglie del condominio Andromeda a Cita, in Marghera, non hanno acqua calda. I residenti, costretti a chiedere ospitalità a parenti e amici per farsi una doccia, si trovano in una situazione di disagio crescente, specialmente per chi ha bambini piccoli o anziani non autosufficienti. L’assenza del servizio è dovuta a un blocco burocratico, che impedisce la riattivazione delle caldaie. L’amministratore del condominio, Antonio Nordio, e i “consiglieri” del condominio hanno tentato di contattare Italgas per ottenere informazioni sui tempi di ripristino, ma non hanno ricevuto risposte. La situazione è emersa attraverso un gruppo Facebook, “Noi della Cita”, e ha suscitato l’interesse del presidente della Municipalità di Marghera, Teodoro Marolo, che ha allertato il gabinetto del Sindaco.

Un problema burocratico blocca la fornitura

La mancata riattivazione delle caldaie è legata al mancato presentamento di un documento obbligatorio, la delibera 40, che attesta la sicurezza degli impianti interni. Italgas ha sottolineato che la sostituzione dei contatori è stata effettuata mercoledì, ma senza il documento richiesto, non è possibile procedere. L’amministratore del condominio ha spiegato che la richiesta di eliminare il contatore unico e sostituirlo con contatori per ogni centrale termica risale a circa tre anni fa, ma non è stata completata. La situazione ha creato un grave disagio, con famiglie costrette a chiedere ospitalità per farsi una doccia calda.

La mancanza di risposte da parte di Italgas ha alimentato ulteriore preoccupazione. I residenti, però, continuano a cercare soluzioni, sperando in un rapido ripristino del servizio. La situazione rimane critica, con un numero elevato di famiglie coinvolte e un’incertezza su quando il problema sarà risolto.

Un’alternativa non accettabile

La mancanza di acqua calda ha reso necessario un’alternativa non accettabile: l’uso dell’acqua ghiacciata. Questo ha reso particolarmente difficile la vita per chi ha bambini piccoli o anziani non autosufficienti. I residenti hanno espresso preoccupazione per la situazione, che si sta trasformando in un incubo. L’assenza del servizio ha anche creato tensioni all’interno del condominio, con la necessità di trovare soluzioni rapide. L’interesse del presidente della Municipalità di Marghera, Teodoro Marolo, ha dato un segnale di attenzione al problema, ma non è ancora arrivata una soluzione concreta.

La soluzione, per ora, dipende dal completamento del documento richiesto. La mancanza di chiarezza da parte di Italgas ha reso difficile per i residenti pianificare le loro attività quotidiane. L’assenza di acqua calda ha creato un disagio che si estende a tutta la comunità. La situazione rimane un problema urgente, che richiede interventi immediati per evitare ulteriori inconvenienti. La vicenda ha suscitato l’attenzione di diversi gruppi Facebook, tra cui “Noi della Cita” e “Margherini doc”, che hanno rilanciato la segnalazione. L’assenza di risposte da parte di Italgas ha alimentato ulteriore preoccupazione. I residenti, però, continuano a cercare soluzioni, sperando in un rapido ripristino del servizio. La situazione rimane critica, con un numero elevato di famiglie coinvolte e un’incertezza su quando il problema sarà risolto.

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