Un anniversario dedicato alla donazione
Avis Comunale Savona compie 92 anni e celebra i suoi donatori, in un momento in cui la scarsità di sangue, soprattutto del gruppo 0 positivo, rappresenta un problema nazionale. L’evento, svoltosi sabato 19 settembre, ha visto la consegna di benemerenze a chi ha contribuito con la donazione volontaria, anonima e gratuita. La sede, tra le più antiche d’Italia dopo Milano e Torino, ha accolto volontari, donatori e autorità locali, tra cui Carabinieri, Polizia Locale e Guardia di Finanza, per ricordare l’importanza del gesto di solidarietà. La donazione è un atto di responsabilità e solidarietà. Il presidente Giovanni Donzellini ha sottolineato come la costanza, la sensibilità e l’attenzione dei donatori siano state determinanti per garantire la disponibilità di emocomponenti a chi ne ha bisogno. La cerimonia ha voluto essere un momento per ricordare l’impegno quotidiano di chi si dedica alla donazione, non solo come atto di solidarietà, ma come dovere civile.
Un impegno particolare per le donne
Moltissime sono state le donatrici che hanno ricevuto la benemerenza, un dato che non va trascurato. A causa di fattori fisiologici, per le donne donare sangue può essere talvolta più impegnativo, ma il loro contributo è stato riconosciuto e premiato. I distintivi consegnati ai donatori variano da rame a oro con diamante, simbolo del loro impegno nel tempo. L’evento ha anche voluto sottolineare come la donazione volontaria, anonima e gratuita sia un pilastro per la salute pubblica, soprattutto in un momento in cui la scarsità di sangue si fa sentire.
La donazione contribuisce al funzionamento del sistema sanitario. Donare sangue significa contribuire concretamente al funzionamento del nostro sistema sanitario. Iniziare il percorso di donazione è semplice: basta contattare la sede AVIS più vicina e sottoporsi a una visita sanitaria. Chi è in salute e maggiorenne può donare per la prima volta, contribuendo a salvare vite. L’Avis Comunale Savona, con la sua lunga storia e la sua attenzione alle esigenze della comunità, continua a rappresentare un punto di riferimento per la solidarietà e la salute pubblica.
L’evento ha voluto essere non soltanto una celebrazione dei traguardi raggiunti, ma anche un modo per puntare i riflettori sul mondo della donazione. La cerimonia ha rappresentato un’occasione per ricordare quanto sia importante mantenere alta l’attenzione sulla donazione, soprattutto in vista della stagionalità in cui la richiesta di emocomponenti aumenta. La partecipazione di migliaia di persone nel corso degli anni ha dimostrato come il gesto di donare sangue sia un valore che unisce e sostiene la comunità.



