Lunedì 21 settembre 2026, a Crotone, un cittadino di origine nigeriana ha dato in escandescenza, iniziando a colpire le auto in sosta con un paletto di ferro. L’episodio, avvenuto intorno alle 7.30, ha visto l’uomo scagliarsi contro una pattuglia di polizia, causando ferite gravi a cinque agenti. Uno di loro è stato morso durante l’aggressione. I poliziotti sono riusciti a disarmare e immobilizzare l’uomo senza ricorrere a armi da fuoco o al taser.
Un episodio di violenza sfiorato
Dopo aver danneggiato diverse auto, l’uomo si è scagliato contro i poliziotti con la spranga in mano, causando ferite gravi a cinque agenti. Secondo le prime informazioni, uno di loro è stato colpito in modo particolarmente grave, con un colpo che ha quasi raggiunto il volto o la spalla. Se quel tubo metallico, invece di una spalla e mezzo volto, avesse colpito solo poco più in alto, adesso avremmo dovuto commentare l’ennesima tragedia.
Il sindacato Siulp denuncia l’impunità dei violenti
Il sindacato Siulp ha espresso preoccupazione per l’episodio, accusando i violenti di sentirsi certi dell’impunità e di agire senza paura. “Non si può rimanere fermi a guardare i soliti violenti che, approfittando della certezza della totale impunità, aggrediscono poliziotti come bersagli predestinati”, ha detto Felice Romano, segretario del sindacato. Secondo il sindacalista, la situazione mette a rischio la sicurezza dei cittadini e del personale in uniforme.
La protesta del sindacato si basa su una realtà in cui i poliziotti, spesso, si trovano a dover affrontare aggressioni sempre più violente. Dai 30 giorni alla tragedia lo spazio è breve, ha aggiunto Romano, sottolineando come le ferite gravi dei poliziotti possano portare a conseguenze drammatiche. “Se non si interviene con un’azione unitaria e decisa da parte dello Stato, ebbene, che si sappia, che a queste condizioni non si può più lavorare”, ha concluso.
La situazione ha suscitato preoccupazione anche tra i residenti e i passanti, alcuni dei quali si sono scagliati con calci e pugni contro l’aggressore una volta a terra. L’uomo è ora a disposizione delle autorità giudiziarie, mentre le indagini proseguono per chiarire i motivi dell’episodio. L’incidente ha suscitato un dibattito su come gestire le aggressioni contro i poliziotti e sulle condizioni di lavoro del personale in uniforme. La polizia ha riferito che l’uomo, pur essendo in stato di alterazione, è stato immobilizzato senza l’uso di armi. L’episodio ha messo in luce una situazione di tensione crescente tra i poliziotti e i cittadini, con un aumento di aggressioni e un senso di impunità per i violenti. La comunità di Crotone, come molte altre, attende una risposta concreta da parte delle istituzioni per garantire la sicurezza e la protezione dei servizi pubblici.



