Il Comune di Pisa ha pubblicato un avviso per la co-programmazione dei percorsi di autonomia e vita indipendente delle persone con disabilità nella struttura ‘Dopo di noi’ di via Contessa Matilde. L’iniziativa, volta a coinvolgere enti del Terzo settore, si svolgerà entro il 15 ottobre 2026, con l’obiettivo di creare un quadro conoscitivo e programmatorio condiviso sulle esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie. L’evento rappresenta un passaggio importante per la realizzazione di un progetto che mette al centro la persona, i suoi desideri e le sue scelte.
Co-programmazione per la struttura ‘Dopo di noi’
La co-programmazione è un processo che permette al Comune di Pisa di aprire un confronto con gli enti del Terzo settore, al fine di approfondire i bisogni del territorio e individuare gli interventi più adeguati. L’assessore alla disabilità, Elena Del Rosso, ha spiegato che l’obiettivo è creare una “palestra di vita” per le persone con disabilità, dove ogni individuo possa costruire il proprio percorso di vita. L’iniziativa è parte del progetto di vita individuale, personale e partecipato previsto dal D.Lgs. 62/2024, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2027.
La partecipazione alla co-programmazione è gratuita e non è finalizzata all’affidamento di servizi né all’individuazione dei soggetti cui affidare la gestione degli interventi. Gli enti interessati possono presentare la propria manifestazione di interesse attraverso PEC all’indirizzo comune.pisa@postacert.toscana.it o consegnando a mano presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico di Palazzo Pretorio. La modulistica e le informazioni sono disponibili sul sito del Comune di Pisa nella sezione ‘Novità – Avvisi’.
Partecipazione di enti e soggetti diversi
Possono partecipare alla co-programmazione non solo gli enti del Terzo settore iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), ma anche l’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, altre amministrazioni pubbliche competenti in materia sociale e sociosanitaria, e soggetti privati, associazioni e realtà rappresentative del territorio. L’obiettivo è acquisire contributi conoscitivi e consultivi per sviluppare risposte adeguate alle esigenze delle persone con disabilità. Il confronto riguarderà in particolare gli interventi necessari a sostenere percorsi di autonomia e vita indipendente, le possibili modalità di utilizzo degli spazi, i modelli organizzativi e le risorse disponibili o potenzialmente attivabili. Il calendario dei tavoli di co-programmazione sarà definito a seguito della verifica delle manifestazioni di interesse. Gli esiti del confronto costituiranno elementi per le eventuali valutazioni dell’amministrazione comunale sullo sviluppo del progetto e sull’utilizzo della struttura di via Contessa Matilde.
Un processo di co-programmazione aperto
La co-programmazione è un processo aperto che mira a costruire un quadro conoscitivo e programmatorio condiviso sulle esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie. L’obiettivo è sviluppare risposte adeguate all’interno della struttura ‘Dopo di noi’, con l’ausilio delle competenze e delle esperienze degli enti coinvolti. L’assessore Del Rosso ha invitato le associazioni e le realtà del territorio a partecipare a questo scambio di idee e iniziative, per rendere lo spazio del nuovo ‘Dopo di noi’ un luogo in cui ogni persona possa costruire il proprio percorso di vita.



