Il Meeting delle Etichette Indipendenti (MEI) torna a Faenza dal 1 al 4 ottobre 2026, con un programma ricco di eventi, premi e esibizioni che uniscono generi musicali diversi. Tra urban, rap, liscio, indie e folk rock, la manifestazione si presenta come un laboratorio di contaminazione artistica e creativa, in cui si incontrano stili e tradizioni per costruire una scena musicale contemporanea. L’edizione 2026, intitolata “30 e lode!”, è stata presentata in conferenza stampa a Bologna dall’assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Gessica Allegni, e dall’ideatore del MEI, Giordano Sangiorgi, con la partecipazione dell’artista Cisco, ex membro dei Modena City Ramblers.
Un mix di generi e stili
La giornata di sabato 3 ottobre sarà uno dei momenti centrali del MEI, con numerose esibizioni e premi dedicati alla musica indipendente e alla critica musicale. Tra i protagonisti, Cisco ritirerà il Pimi – Premio Italiano Musica Indipendente 2026, mentre Motta celebrerà il decennale del suo album “La fine dei vent’anni”, un lavoro che ha segnato la scena indie italiana. L’evento vedrà la partecipazione di artisti come Smellboy, Sikandro, Dize, Bish, Feli, Sagi, Penna, Vibes, Benno, Pierin La Sese, Bane e Vorss, che si esibiranno in un’atmosfera di crossover tra generi musicali.
Il MEI 2026 prevede diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Giovani assegnato a Flaminia Boscolo e il Premio Cicognani dedicato al maestro di ballo Giampiero Cicognani. La Targa alla Famiglia Cicognani sarà accompagnata da un’esibizione della scuola di ballo liscio Team Dance Borgo. Inoltre, il Coro Ologramma, vincitore di Pythika, si esibirà in un’esecuzione del “Cantico delle Creature” di San Francesco, insieme a numerosi altri cori, culminando in un grande flash mob corale.
Un’edizione ricca di premi e riconoscimenti
La manifestazione, realizzata con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, si svolgerà in diverse sedi a Faenza, con un programma che include concerti, incontri, firme e esposizioni. Tra i momenti più attesi, la Fiera del Disco, organizzata in collaborazione con il Music Day Roma, si terrà presso il Salone delle Bandiere del Palazzo del Comune, con oltre 30 espositori provenienti da tutta Italia. L’evento si concluderà con un’edizione dedicata all’inclusione e alla spiritualità, in onore del patrono d’Italia San Francesco. Il MEI 2026 rappresenta un’occasione per scoprire nuovi talenti e riconoscere i contributi di chi ha contribuito alla crescita della musica indipendente in Italia. Con un mix di generi e stili, la manifestazione si conferma un punto di riferimento per la scena musicale contemporanea. La giornata di sabato 3 ottobre sarà uno dei momenti centrali del MEI, con numerose esibizioni e premi dedicati alla musica indipendente e alla critica musicale.
Il MEI 2026 prevede diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Giovani assegnato a Flaminia Boscolo e il Premio Cicognani dedicato al maestro di ballo Giampiero Cicognani. La conclusione della serata è affidata al Coro Ologramma, vincitore di Pythika, che sotto la direzione del Maestro Pier Giacomo Zauli guiderà l’esecuzione del “Cantico delle Creature” di San Francesco insieme a numerosi altri cori. Lo spettacolo culminerà in un grande flash mob corale. L’ultima giornata di domenica 4 ottobre sarà dedicata ai temi dell’inclusione e della spiritualità, nel segno di San Francesco Patrono d’Italia.
Il MEI 2026 si svolgerà in diverse sedi a Faenza, con un programma che include concerti, incontri, firme e esposizioni. Tra i momenti più attesi, la Fiera del Disco, organizzata in collaborazione con il Music Day Roma, si terrà presso il Salone delle Bandiere del Palazzo del Comune, con oltre 30 espositori provenienti da tutta Italia. L’evento si concluderà con un’edizione dedicata all’inclusione e alla spiritualità, in onore del patrono d’Italia San Francesco. Il MEI 2026 rappresenta un’occasione per scoprire nuovi talenti e riconoscere i contributi di chi ha contribuito alla crescita della musica indipendente in Italia. Con un mix di generi e stili, la manifestazione si conferma un punto di riferimento per la scena musicale contemporanea.



