Una donna di 27 anni è stata accoltellata dall’ex fidanzato a Bognanco, in provincia di Vercelli, a una manciata di chilometri da Domodossola. L’episodio, avvenuto nella tarda serata di domenica 20 settembre, ha scatenato un intervento rapido delle forze dell’ordine e del sistema sanitario. L’uomo, 44 anni, italiano e pluripregiudicato, ha colpito la vittima all’addome con un coltello da cucina, ma lei, pur sotto choc e sanguinante, è riuscita a chiedere aiuto. La donna, trasferita in eliambulanza all’ospedale di Novara, è ricoverata in prognosi riservata ma non in pericolo di vita.
Relazione e segnalazioni precedenti
La relazione tra i due si era sviluppata a Stresa, ma dopo l’interruzione della storia, la giovane aveva scelto di raggiungere la madre in Ossola. Prima dell’episodio, la ragazza aveva già segnalato all’Autorità l’atteggiamento violento del compagno. L’uomo, artigiano, aveva espresso richieste di chiarimenti sulla fine della relazione, ma durante un incontro è scaturita una lite. La vittima, che aveva consentito all’uomo di incontrarla, è stata ferita all’addome con un coltello da cucina. L’uomo, dopo l’aggressione, ha fuggito con la sua auto, gettando l’arma nel bosco.
Intervento e arresto
La madre della vittima è stata la prima a chiamare i carabinieri per chiedere aiuto. La polizia di Domodossa, su disposizione del pm Fabrizio Argentieri, ha attivato il sistema di rilevamento della posizione dell’auto con cui l’uomo era fuggito. L’uomo, segnalato attorno a mezzanotte tra Galliate e Trecate, è stato bloccato nella zona industriale dagli agenti della Squadra Mobile e portato in questura a Novara. Ora è in carcere a Novara. L’indagine, in capo alla Procura di Verbania, è affidata alla questura, che sta ricostruendo i fatti.
La pattuglia della polizia di frontiera di Domodossa ha raggiunto il luogo dell’aggressione insieme al personale del 118, raccogliendo le prime testimonianze e avviando l’attività di polizia giudiziaria. La vittima, pur ferita, ha telefonato al 112, che ha attivato immediatamente il dispositivo di soccorso sanitario e di ricerca dell’uomo. La donna è riuscita a sottrarsi alla presa dell’ex e a chiedere aiuto. L’episodio rappresenta un ulteriore caso di violenza di genere, che ha suscitato preoccupazione nella comunità locale.
La Procura di Verbania ha aperto un’indagine per valutare le responsabilità e le circostanze dell’episodio. L’uomo, pluripregiudicato, è stato arrestato e si trova in carcere a Novara. La vittima, pur ferita, ha dimostrato coraggio e determinazione nel chiedere aiuto, anche se la sua situazione resta sotto osservazione medica. L’episodio ha suscitato reazioni di condanna e preoccupazione, con l’auspicio che le autorità possano garantire maggiore sicurezza e supporto alle vittime di violenza di genere. La vittima, trasferita in eliambulanza all’ospedale di Novara, è ricoverata in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. L’indagine per competenza territoriale è in capo alla Procura di Verbania ed è affidata alla questura, che sta ricostruendo quanto accaduto ieri notte a Bognanco. L’episodio ha suscitato preoccupazione e condanna, con l’auspicio che le autorità possano garantire maggiore sicurezza e supporto alle vittime di violenza di genere.



