La Notte della Ricerca 2026 si svolgerà a Roma con due appuntamenti organizzati dall’Università Tor Vergata: uno a Testaccio e uno a Frascati. L’iniziativa, nata da un’idea dell’Unione Europea, si svolgerà in diversi luoghi delle capitali europee, con un focus su scienza, tecnologia e innovazione. A Testaccio, nella Città dell’Altra Economia, l’ateneo propone esperimenti, dimostrazioni e percorsi immersivi che spaziano tra neuroscienze, astrofisica, intelligenza artificiale e sfide climatiche. A Frascati, invece, i laboratori e gli spettacoli si terranno in luoghi iconici come le Scuderie Aldobrandini e piazza San Pietro, con l’organizzazione del progetto Leaf da parte di Frascati Scienza.
Attività scientifiche per tutti i pubblici
La partecipazione è aperta a tutti, adulti e bambini, con attività dedicate a diversi gruppi di età. Le mattinate saranno dedicate alle scuole, mentre i pomeriggi e le serate saranno rivolti ai ragazzi più grandi e agli adulti. Tra le esperienze in programma, ci sono laboratori su come diventare veterinario per una notte, un viaggio all’interno del corpo umano, ingegneria strutturale e geotecnica, epidemie, depurazione dell’acqua, analisi del DNA e segreti del cervello. In piazza San Pietro, è previsto un palcoscenico scientifico aperto al pubblico, con diretta social curata da Frascati Scienza.
Lo Speed Date Scientifico permette al pubblico di interagire direttamente con i ricercatori.
A Testaccio, in collaborazione con Scienza Insieme, sono previste esperienze interattive sul mondo delle molecole e dell’architettura. I laboratori sono gratuiti e si consiglia di prenotarsi gratuitamente sul sito Eventbrite per garantire la partecipazione. Tra le attività in programma c’è lo Speed Date Scientifico: appuntamenti di quindici minuti ciascuno che permettono al pubblico di incontrare direttamente i gruppi di ricerca, fare domande e approfondire i temi di interesse.
Un’occasione per scoprire la scienza in modo diverso
A Frascati, i dipartimenti di Biologia, Medicina sperimentale, Ingegneria civile e informatica, Biomedicina e prevenzione partecipano attivamente al progetto Leaf. Gli eventi si terranno in luoghi simbolo della città, con circa 30 appuntamenti organizzati dall’ateneo. L’obiettivo è promuovere la scienza in modo accessibile e coinvolgente, coinvolgendo diverse fasce della popolazione. La Notte della Ricerca 2026 rappresenta un’occasione unica per scoprire la ricerca in modo diverso e interattivo.
La Notte della Ricerca 2026 si svolgerà a Roma con due appuntamenti organizzati dall’Università Tor Vergata: uno a Testaccio e uno a Frascati. L’iniziativa, nata da un’idea dell’Unione Europea, si svolgerà in diversi luoghi delle capitali europee, con un focus su scienza, tecnologia e innovazione. A Testaccio, nella Città dell’Altra Economia, l’ateneo propone esperimenti, dimostrazioni e percorsi immersivi che spaziano tra neuroscienze, astrofisica, intelligenza artificiale e sfide climatiche. A Frascati, invece, i laboratori e gli spettacoli si terranno in luoghi iconici come le Scuderie Aldobrandini e piazza San Pietro, con l’organizzazione del progetto Leaf da parte di Frascati Scienza.



