La vita e la carriera di Presley Gerber
Presley Gerber, figlio della supermodel Cindy Crawford e dell’imprenditore Rande Gerber, è morto a soli 27 anni in una struttura di riabilitazione a Los Angeles. La notizia, diffusa inizialmente da TMZ, è stata confermata dalle autorità locali e da altre testate statunitensi. NATO nel 1999 a Beverly Hills, Presley era il primogenito della coppia e l’unico figlio maschio. Dopo aver seguito le orme della madre entrando nel mondo della moda a soli 16 anni, ha lavorato per importanti marchi come Dolce & Gabbana, Calvin Klein e Tommy Hilfiger. Il suo debutto in passerella è arrivato nel 2016 con Moschino, quando aveva appena 16 anni. Inoltre, ha partecipato a campagne pubblicitarie con la sorella minore Kaia, che è diventata a sua volta modella e attrice.
Difficoltà personali e battaglia contro le dipendenze
Negli ultimi anni, la vita di Presley è stata segnata da problemi di salute mentale e da una lunga battaglia contro le dipendenze. Lo stesso Gerber ha scelto in più occasioni di parlare pubblicamente delle proprie difficoltà, raccontando i problemi legati alla depressione, agli attacchi di panico e al percorso di recupero. Nel 2024 ha iniziato a pubblicare sui social i cosiddetti «Mental Health Mondays», video nei quali parlava apertamente del proprio percorso e della necessità di chiedere aiuto. In un’intervista aveva spiegato di voler utilizzare la propria esperienza per aiutare altre persone che si trovavano ad affrontare problemi simili.
La sorella Kaia ha parlato delle difficoltà della famiglia, definendo la situazione una lunga battaglia con la dipendenza. In una recente intervista a Vogue, ha spiegato quanto la situazione avesse avuto un impatto sull’intera famiglia. «Quando qualcosa del genere accade in una famiglia, in qualche modo mette tutti a terra», ha detto Kaia, spiegando anche di essersi sentita per anni quella che non voleva creare ulteriori problemi ai genitori.
Presley aveva inoltre avuto alcuni problemi con la legge, tra cui un arresto per guida in stato di ebbrezza nel 2019 e una condanna a tre anni di libertà vigilata. La sua morte rappresenta una tragedia per la famiglia, che ora si chiude nel silenzio, cercando di affrontare la perdita lontano dai riflettori.
La causa del decesso non è ancora stata resa nota, e l’autopsia non è stata completata. La famiglia ha chiesto di mantenere il massimo riserbo, dicendo: «Chiediamo rispetto per la nostra privacy in questo momento molto difficile e doloroso». Gli accertamenti del medico legale della contea di Los Angeles sono tuttora in corso. La morte di Presley arriva a pochi mesi dalle ultime apparizioni pubbliche di lui insieme ai genitori. A giugno era stato fotografato con Cindy Crawford e Rande Gerber a Malibu, mentre a maggio aveva partecipato con la famiglia a un evento legato alla carriera della sorella Kaia.



