Dal 21 al 27 settembre 2026, in tutta Italia, si svolgono una serie di eventi teatrali, festival e performance che mettono in scena l’arte contemporanea in tutte le sue forme. Dalla drammaturgia al circo, dalla danza all’interazione con il pubblico, i teatri e i festival offrono un programma ricco e diversificato, che coinvolge artisti internazionali e talenti nazionali. Tra i protagonisti del periodo, spicca il ritorno di “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde”, spettacolo che si svolgerà al Teatro Vascello di Roma, con Christian La Rosa nei panni del dottor Jekyll. L’opera, liberamente tratta da Robert Louis Stevenson, è interpretata da un cast di alto livello e diretta da Fabio Condemi, con una regia che esplora il tema del male e della dualità umana.
Teatro e performance: tra narrazione e sperimentazione
Il festival E.S.T. – Etica, Scienza, Teatro, in programma al Teatro Kismet di Bari, si concentra su temi di grande rilevanza sociale e filosofica. La rassegna, ideata e prodotta dalla Compagnia del Sole, si svolgerà il 26 e 27 settembre e propone spettacoli che uniscono narrazione scenica, ricerca scientifica e dibattito. Tra i titoli in programma, “Il messaggero delle stelle” di Francesco Niccolini e “Affetti collaterali” di Roberto Scarpetti, con la regia di Marinella Anaclerio. L’evento si propone come un’agorà moderna, in grado di trasformare la complessità della scienza e della filosofia in un linguaggio accessibile a tutti.
Al Teatro Cucinelli di Solomeo, il 27 settembre, si apre la stagione 2026/27 con James Franco, attore e regista statunitense, che presenta il suo spettacolo “Desert Films”. L’opera, in collaborazione con l’attore Blaine Kern III, esplora il mondo di Hollywood, tra miti, desideri e ombre. Franco, che ha dichiarato di amare profondamente l’arte e il cinema, porta sul palco una riflessione sull’industria cinematografica e sulle sue conseguenze. L’evento è parte della stagione del Teatro Ambra Jovinelli di Roma, che si svolgerà dal 29 settembre al 4 ottobre.
Danza e circo: tra tradizione e innovazione
Il festival La Sfera Danza, in corso a Padova, ospita il Ballet Junior de Genève, che presenterà tre coreografie contemporanee il 26 settembre al Teatro Verdi. L’evento, parte della XXIII edizione del festival, si concentra su temi come la giovinezza, il rischio e la fraternità. Tra i protagonisti, Revoada di Yuval Pick, che crea vortici di movimento, e Home di Jérémy Alberge e Evelien Jansen, che unisce slancio e precisione. Il festival, diretto da Gabriella Furlan Malvezzi, rappresenta un punto di incontro tra tradizione e innovazione nella danza contemporanea.
Al Teatro Brancaccio di Roma, il 26 e 27 settembre, si svolgerà KA-IN, un evento in cui tredici interpreti incontreranno l’universo della coreografa Raphaëlle Boitel. La coreografia, caratterizzata da una scrittura formale e precisa, si basa su un equilibrio tra slancio, caduta e controllo. L’evento rappresenta un’esperienza unica, in cui la danza si trasforma in una forma di espressione artistica intensa e coinvolgente.
Festival e rassegna: tra cultura e dialogo
Il festival Voci dell’Anima, in corso a Rimini, presenta una serie di spettacoli e laboratori che esplorano temi come l’identità, la memoria e la relazione con l’ambiente. Tra i protagonisti, Danio Manfredini con “Tre studi per una crocifissione” e Riccardo Lanzarone con “Atto di dolore”, spettacolo che esplora la psiche umana attraverso una narrazione grottesca e surreale. Il festival, diretto da Maurizio Argan e Alessandro Carli, si svolgerà dal 21 al 27 settembre e si chiuderà con la presentazione di “Pitecus”, spettacolo di Flavia Mastrella e Antonio Rezza, che si svolgerà a Castel Sant’Angelo a Roma il 23 e 24 settembre.
Al tempo stesso, il festival Play with Food, in programma a Torino dal 26 settembre al 4 ottobre, si concentra sul rapporto tra teatro, cibo e convivialità. Tra i protagonisti, spiccano spettacoli come “Danza con le stagioni”



