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lunedì 21 Settembre 2026

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Vilmos Szabo: “Un mese di lavoro mi ha cambiato, qui un ambiente speciale”

Vilmos Szabo racconta le prime settimane al Cisterna Volley: ambiente speciale, lavoro intenso e crescita personale.

Vilmos Szabo, palleggiatore ungherese di 24 anni, ha espresso soddisfazione per le prime settimane al Cisterna Volley, sottolineando come un mese di lavoro abbia già modificato la sua mentalità e approccio al volley. Il giocatore, arrivato in squadra il 19 agosto, ha descritto l’ambiente come “speciale” e ha riconosciuto l’impatto positivo del gruppo e del lavoro svolto. Szabo ha anche sottolineato l’importanza del lavoro individuale e di gruppo, nonché la professionalità e l’umiltà dimostrate dai compagni di squadra. L’atleta ha espresso l’idea che il suo arrivo possa rappresentare un messaggio per i giovani ungheresi, dimostrando che con lavoro e forza di volontà è possibile partecipare al campionato più importante e bello del volley.

Un ambiente speciale e un lavoro intenso

Il giovane atleta ha espresso apprezzamento per l’ambiente creato all’interno della squadra, che ha favorito il suo adattamento e la sua crescita. “L’impatto è stato eccezionale e molto piacevole, più di quanto mi aspettassi”, ha detto Szabo, aggiungendo che tutti si sono messi a disposizione per farlo sentire a casa. L’atleta ha anche sottolineato l’importanza del lavoro quotidiano, sia a livello individuale che di squadra, e ha riconosciuto l’efficacia del sistema tecnico e la preparazione del gruppo. Il lavoro è intenso, ma la motivazione è alta e la squadra si muove in modo coeso.

Relazioni e professionalità dei compagni

Il rapporto con i compagni di squadra è stato un aspetto chiave per Szabo, che ha espresso ammirazione per l’atteggiamento dei giocatori più esperti. “Sono i primi ad arrivare al palazzetto e gli ultimi ad andarsene”, ha commentato, riconoscendo la professionalità e l’umiltà dimostrate da questi ultimi. Szabo ha anche menzionato un compagno di squadra, Fanizza, come “una persona squisita” sempre disponibile e pronto ad aiutarlo. Queste relazioni, secondo lui, sono un elemento motivante anche per i giovani atleti.

Il giocatore ha anche riconosciuto l’importanza del contesto societario, che ha reso le cose più semplici e ha contribuito al successo della squadra. “La preparazione è in corso e mancano ancora alcuni giocatori, quindi serve del tempo”, ha concluso Szabo, sottolineando che l’obiettivo è farsi trovare pronti per l’inizio del campionato. Il lavoro di squadra è fondamentale per costruire una identità comune e una squadra forte.

Il palleggiatore ungherese ha anche sottolineato come il primo test stagionale, contro Grottazzolina, non rappresenti un problema, ma un momento di crescita. “Il fatto di aver lasciato due set ad una squadra di categoria inferiore non è una nota negativa”, ha detto, aggiungendo che l’obiettivo è lavorare, conoscersi e assumere una propria identità di gruppo. Szabo ha espresso fiducia nel futuro della squadra e nella sua capacità di crescita, grazie al lavoro svolto e all’ambiente positivo creato all’interno del club.

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