Un atto vandalico ha danneggiato una fermata del bus in via Campo Fregoso a Terni, compromettendo una vetrata e un lavoro artistico realizzato durante le Giornate del Drago. L’opera, ideata e realizzata da Marco Diamanti e grafica di David Pompili, era un progetto che trasformava lo spazio in un luogo capace di raccontare la storia e l’identità contemporanea della città. L’associazione Thyrus, insieme agli artisti, ha scelto di non arretrare e di rispondere con un messaggio chiaro: “Risponderemo al vandalismo con altra arte”. La risposta non sarà una polemica, ma un’altra opera, un progetto artistico che trasformerà l’episodio in un’occasione per la rigenerazione e la creatività urbana.
Un progetto per trasformare l’episodio in un messaggio positivo
L’associazione Thyrus e gli artisti David Pompili e Marco Diamanti hanno dichiarato che gli spazi pubblici appartengono alla comunità e l’arte può contribuire a renderli più belli, riconoscibili e vissuti. L’idea è di lavorare a un nuovo progetto artistico per la stessa fermata, con l’obiettivo di non lasciare che il vandalismo abbia l’ultima parola. Il progetto è ancora da definire nei dettagli e sarà condiviso e concordato con l’amministrazione comunale e con Busitalia, soggetti competenti per lo spazio e per la gestione della fermata. L’obiettivo dichiarato è di non permettere che l’episodio si fermi lì, ma di trasformarlo in un’occasione per la creatività e la rigenerazione.
La risposta non sarà una polemica, ma un’altra opera
La risposta ai vandali non sarà una polemica, ma un’altra opera. Perché davanti a chi distrugge, noi scegliamo di creare. L’associazione e gli artisti hanno scelto di non arretrare e di lanciare una nuova sfida, con l’intento di rendere lo spazio pubblico un luogo di espressione e di partecipazione. L’episodio, pur doloroso, diventa un’opportunità per rafforzare il legame tra arte e comunità, e per dimostrare che la creatività può superare anche i danni causati da comportamenti distruttivi.
Il progetto, che è ancora in fase di definizione, mira a trasformare la fermata in un luogo che racconti la storia e l’identità di Terni, attraverso l’arte. L’associazione Thyrus e gli artisti hanno espresso la loro determinazione a proseguire nel loro lavoro, nonostante l’episodio. L’arte, per loro, non è solo un mezzo di espressione, ma un modo per costruire e riconnettere la comunità con il suo ambiente. L’atto vandalico, purtroppo, non ha fermato la loro volontà di creare e di dare un senso al dolore. La risposta non sarà una polemica, ma un’altra opera. L’associazione e gli artisti hanno scelto di non arretrare e di lanciare una nuova sfida, con l’intento di rendere lo spazio pubblico un luogo di espressione e di partecipazione. Perché davanti a chi distrugge, noi scegliamo di creare.
- Un atto vandalico ha danneggiato una fermata del bus a Terni.
- Gli artisti David Pompili e Marco Diamanti hanno realizzato un progetto artistico per lo spazio.
- L’associazione Thyrus ha scelto di rispondere con un nuovo progetto artistico.
- Il progetto sarà condiviso con l’amministrazione comunale e con Busitalia.



