Nella zona tra la spiaggia di San Francesco e la Fiera del Levante, i residenti di Bari si sentono “ostaggi” di un caos che si ripete ogni volta che si verificano eventi di rilievo. Una cittadina ha inviato una segnalazione al sindaco Leccese e all’assessore Scaramuzzi dopo aver ricevuto un’ennesima sanzione per divieto di sosta, ma questa volta il contesto ha reso la situazione particolarmente drammatica. La donna spiega che da diverse settimane trovare un posto auto regolare nelle vicinanze della propria abitazione è diventato un’impresa pressoché impossibile, a causa della pressione esacerbata da eventi, concerti e manifestazioni.
Un contesto di sovraffollamento e mancanza di tutele
Il quartiere, spiegano i residenti, deve gestire una pressione insostenibile a causa della contemporaneità di diversi fattori di attrazione. Tra l’afflusso costante verso la spiaggia di San Francesco, gli eventi legati alla Fiera del Levante e l’elevata concentrazione di concerti e manifestazioni nell’ultimo periodo, il quartiere è letteralmente preso d’assalto. I parcheggi disponibili non sono minimamente sufficienti a coprire sia la richiesta dei visitatori e degli spettatori, sia le esigenze primarie di chi vive e lavora in zona.
La cittadina sottolinea che l’obiettivo non è avallare l’illegalità, ma evidenziare la totale assenza di tutele e di alternative concrete per la cittadinanza locale. Non si tratta di giustificare le infrazioni, ma di far presente che i residenti sono lasciati senza alternative concrete o tutele, come stalli riservati, pass dedicati effettivamente garantiti o una gestione dei flussi di traffico più efficiente durante i grandi eventi.
Chiedono un intervento urgente per tutelare i residenti
La richiesta al Comune di Bari è netta: serve un cambio di passo immediato. I residenti invocano una soluzione concreta per tutelare i cittadini con parcheggi adeguati e una pianificazione più attenta della sosta in concomitanza con gli eventi nell’area Fiera e San Francesco. Chiediamo un intervento urgente per tutelare i residenti con soluzioni parcheggio adeguate e una gestione più efficiente del traffico durante i grandi eventi. La protesta, seppur non formale, rappresenta un segnale di allarme per una comunità che vive quotidianamente il caos legato alla mancanza di spazi e alla sovraffollazione. I residenti non chiedono di esonerare le regole, ma di trovare un equilibrio tra la gestione dei parcheggi e la tutela dei cittadini. La situazione, se non risolta, rischia di diventare un problema sempre più grave per chi vive in quelle aree.
La mancanza di parcheggi regolari e la gestione inefficiente del traffico durante i grandi eventi hanno portato a una situazione di grave criticità. I residenti, pur rispettando le regole, si sentono abbandonati e privi di alternative. La richiesta al Comune è chiara: bisogna trovare soluzioni concrete per migliorare la qualità della vita in quelle aree. La protesta, seppur non formale, rappresenta un segnale di allarme per una comunità che vive quotidianamente il caos legato alla mancanza di spazi e alla sovraffollazione.



