Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

martedì 22 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

Cristiana Pedersoli racconta la figura di Bud Spencer: «Papà era un uomo colto, Terence Hill è come uno zio»

Cristiana Pedersoli parla di Bud Spencer e Terence Hill, raccontando la figura del padre e il rapporto con l’attore.

Cristiana Pedersoli, figlia dell’attore Bud Spencer, ha raccontato durante l’XIV edizione di “Geni Comuni” a Rende la figura di suo padre, Carlo Pedersoli, noto come Bud Spencer. L’evento, inserito nel cartellone del Settembre Rendese, ha visto la partecipazione della figlia, che ha presentato il libro “Bud, un gigante per papà” e alcune sue opere artistiche. L’intervista ha rivelato ricordi personali e una profonda emozione per il padre, scomparso nel 2016.

Un uomo colto e una vita dedicata al cinema

Cristiana ha sottolineato come suo padre fosse un uomo colto, con una passione per la lettura e una curiosità insopprimibile. «Papà era un uomo molto colto, forse questo il pubblico lo ignorava. Leggeva molto, si informava su tutto. Era una persona molto curiosa e attenta», ha detto. Bud Spencer, noto per aver lavorato per quarant’anni senza mai fermarsi, ha macinato film su film, con un rapporto speciale con il suo socio di schermo, Terence Hill. «Terence Hill per noi è come uno zio», ha aggiunto Cristiana, sottolineando un legame di affetto che si è consolidato nel tempo.

Un rapporto speciale con Terence Hill

Terence Hill, conosciuto come l’altro volto della coppia comica Bud Spencer, ha avuto un rapporto speciale con il padre di Cristiana. «Ci sentiamo ogni tanto e ci incontriamo anche in occasione di alcuni eventi. Per noi è come uno zio. C’è un affetto che dura ormai da tantissimi anni: lui e papà hanno vissuto così tante cose belle insieme, per così tanto tempo, che Terence è diventato una persona di famiglia», ha spiegato la figlia. Il rapporto tra i due attori, che hanno reso famosa la coppia comica, è stato un elemento chiave nella vita di Bud Spencer.

La mostra dedicata a Bud Spencer, allestita al Museo del Presente di Rende, ha visto la partecipazione di Cristiana, che ha raccontato l’uomo dietro l’attore e il campione di nuoto. «Sono trascorsi dieci anni dalla sua scomparsa, ma l’affetto del pubblico sembra non essersi mai spento. Ci ha lasciato i fan e tutto il loro amore. Anche se lui non c’è più, le persone continuano a riunirsi, vengono agli eventi con le loro famiglie e continuano a ricordarlo insieme a noi. Per noi è una grandissima gioia», ha detto.

Un’infanzia tra le quinte dei set

Cristiana ha ricordato come avesse frequentato i set durante le riprese del padre. «Mi nascondevo nei posti più reconditi e mio padre mi mandava certe occhiatacce per farmi spostare. Poi, con il tempo, ho imparato a capire anche le regole e le disposizioni di un set», ha raccontato. L’infanzia trascorsa dietro le quinte ha contribuito a formare una profonda conoscenza del mondo del cinema, che ha influenzato anche la sua carriera come artista.

La partecipazione a “Geni Comuni” è stata un modo per condividere la figura di Bud Spencer con il pubblico. «Mi ha convinto Luigi Le Piane, è stato molto convincente nel portarmi fin qui. E sono contenta di essere venuta, perché è un posto stupendo. È stata organizzata una bellissima mostra e anche un grande ricordo dedicato a papà. Ringrazio il sindaco e il Museo per l’accoglienza», ha detto Cristiana, che ha anche sottolineato come la sua ispirazione come artista nasce dagli stati d’animo, dai sogni e dalle cose che le appaiono.

Leggi anche