Un sacerdote amato e un punto di riferimento per le comunità
Don Renato Corbetta, sacerdote amato e punto di riferimento per le comunità, è morto a 78 anni. La comunità di Vedano al Lambro e quella di Cernusco sul Naviglio piangono la scomparsa del religioso, avvenuta sabato 19 settembre 2026. Don Renato, nato a Casatenovo nel 1947, era stato ordinato sacerdote il 26 giugno 1971, ricevendo l’imposizione delle mani dal cardinale Giovanni Colombo. La sua carriera pastorale lo ha visto muoversi tra diverse parrocchie, sempre con dedizione e passione.
Un percorso pastorale ricco di esperienze e dedizione
Il primo incarico pastorale di don Renato lo aveva portato al Collegio San Carlo di Milano, seguito da una vicaria alla parrocchia di San Rocco a Monza. Dopodiché era stato trasferito a Vedano al Lambro, dove ha svolto un lavoro di costruttività e discrezione, contribuendo alla crescita della comunità pastorale “Famiglia di Nazaret”. Per dodici anni, dal 2009 al 2021, è stato referente della parrocchia della Madonna del Divin Pianto, diventando un punto di riferimento per i fedeli.
La sua capacità di accogliere le persone lo ha reso un elemento chiave per la comunità.
Don Renato aveva una grande abilità nel predicare e nell’annunciare il Vangelo, ed era dotato di una vasta cultura, mai sfoggiata per vanità, ma usata come strumento di conoscenza. Amava l’arte, la musica e la letteratura, e aveva un’acuta ironia, che sapeva rivolgere anche a se stesso. La sua dedizione e la sua umiltà lo hanno reso un punto di riferimento per chi lo ha conosciuto. La sua vita pastorale è stata segnata da un’esperienza difficile: nel febbraio 2021, don Renato aveva contratto il Covid. Ricoverato all’ospedale San Gerardo di Monza il 24 febbraio, era stato dimesso circa tre settimane dopo, ancora positivo e costretto all’isolamento. Al rientro in canonica aveva raccontato di aver sentito l’affetto dei parrocchiani che lo avevano contattato e mandato messaggi.
La sua dedizione ha lasciato un segno profondo nella comunità.
Nell’estate del 2021, don Renato aveva ricevuto la comunicazione del vicario episcopale don Antonio Novazzi, che lo avrebbe trasferito a Vedano al Lambro a partire dall’1 settembre. Scriveva il vicario nel suo messaggio: «Conosco l’affetto che avete dimostrato a don Renato in questi 12 anni di sua presenza nella vostra comunità e le vostre attenzioni». Don Renato aveva lasciato Cernusco dicendo: «Posso solo dire che conserverò nel cuore l’affetto delle persone che ho incontrato qui». Da qualche tempo si era trasferito in Sicilia, dove saranno celebrati i funerali.
La comunità di Vedano al Lambro e quella di Cernusco sul Naviglio si uniranno domani, mercoledì 23 settembre, in una messa in suo suffragio. Sarà una celebrazione che ricorderà l’impatto e l’umanità di un sacerdote che ha saputo vivere la fede con dedizione e passione.



