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martedì 22 Settembre 2026

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Lavoro e scuola

Emergenza trasporto scolastico in Calabria: 150 famiglie senza collegamento per Maratea

150 famiglie calabresi senza trasporto per gli studenti verso Maratea a causa di chiusura strade e costi elevati

La situazione di emergenza viabilità in Calabria ha messo in difficoltà circa 150 famiglie che non riescono a garantire un trasporto regolare per gli studenti verso gli istituti superiori di Maratea, in provincia di Potenza. La chiusura definitiva della SS18 a Castrocucco, a causa di una frana, e l’impossibilità per i grandi autobus di percorrere il bypass recentemente inaugurato hanno creato un grave disagio per gli alunni di Tortora e Praia a Mare, in provincia di Cosenza. La situazione, che si è aggravata a partire dal 1° ottobre 2026, ha reso necessario un percorso alternativo che comporta un allungamento di circa 25 minuti e un ritardo di 15 minuti nell’ingresso a scuola.

Costi elevati e responsabilità giuridiche

Le istituzioni preposte non considerano percorribile il tratto di strada in questione a causa degli alti costi da sostenere. Ogni mese di apertura del tratto, infatti, costa alla collettività circa 110 mila euro per il monitoraggio della frana. Inoltre, l’apertura comporta enormi responsabilità giuridiche, che rendono la soluzione non semplice da attuare. La ditta del Trasporto pubblico locale (Tpl) che copre le tratte dai comuni calabresi verso Maratea ha informato i genitori che l’unica alternativa fattibile è quella di ottenere una deroga limitata ai suoi autobus alla chiusura della SS18.

Il privato ha chiarito ai genitori di non poter sostenere economicamente l’impiego di 8 autobus “piccoli”, in possesso di requisiti idonei a transitare attraverso il bypass. I costi per carburante e conducenti renderebbero insostenibile il servizio. Per le famiglie interessate dal disagio, resta comunque la soluzione del trasporto ferroviario, fino alla stazione di Maratea, e su gomma da qui verso gli istituti scolastici. Tuttavia, questa opzione non risolve completamente il problema, soprattutto per gli studenti che devono spostarsi da Tortora e Praia a Mare.

Alternative limitate e costi insostenibili

La situazione impone agli studenti di comuni come Tortora e Praia a Mare il percorso alternativo attraverso la Fondovalle del Noce (SS 585) e il passaggio dal comune potentino di Trecchina. Questa deviazione, pur necessaria, ha reso il trasferimento scolastico più complesso e lungo. Molti genitori hanno espresso preoccupazione per i ritardi e la mancanza di soluzioni a lungo termine. Alcune famiglie hanno già espresso l’intenzione di trasferire i propri figli in altre istituti del territorio meglio collegati, pur riconoscendo che questa opzione comporta ulteriori costi e difficoltà.

La mancanza di alternative adeguate ha reso la situazione un vero e proprio problema di accesso all’istruzione per centinaia di studenti in una regione già segnata da criticità economiche e infrastrutturali. I genitori, pur essendo costretti a prendere decisioni difficili, continuano a chiedere soluzioni che possano garantire un trasporto regolare e sicuro per i propri figli. La situazione, pur drammatica, rimane un problema che richiede una soluzione concreta e tempestiva.

La chiusura della SS18 e il bypass non percorribile dai bus hanno reso il trasporto scolastico per 150 famiglie un problema urgente.

Le istituzioni non considerano l’apertura del tratto per i costi elevati e le responsabilità giuridiche.

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