Da venerdì a domenica, Macerata si trasforma in un’arena di tradizioni, musica e sport con l’evento Evo Pop, un progetto che mira a coinvolgere un pubblico più ampio e diversificato. L’iniziativa, nata come spin-off della manifestazione Evo 2026, si propone di portare l’energia e la cultura del territorio direttamente nel cuore della città, rendendo accessibili e coinvolgenti le attività per tutti i cittadini. L’obiettivo è superare i confini degli addetti ai lavori e far vivere l’evento in modo dinamico e partecipativo, con un cartellone di eventi che unisce passato e presente, tradizione e modernità.
Un evento a cielo aperto per riscoprire le radici ludiche
Nella giornata di venerdì, il festival si sposterà nel cuore pulsante della città: in piazza della Libertà a Macerata, grandi e piccini avranno l’opportunità straordinaria di provare dal vivo gli sport tradizionali FIGeST. Un vero e proprio campo di gioco a cielo aperto per riscoprire discipline storiche come la ruzzola, il ruzzolone, il rulletto, i birilli ma anche il tiro alla fune, il calcio balilla e tanti altri. L’evento, reso possibile grazie alla collaborazione tra l’assessorato al Commercio, la Camera di Commercio delle Marche e il sostegno di realtà locali come Clementoni, rappresenta un momento di connessione tra passato e presente, tra tradizione e innovazione.
Tradizioni e modernità si incontrano in piazza della Libertà
La serata proseguirà in piazza della Libertà, che alle 21 si trasformerà in un regno incantato per ospitare lo show The Magic is Back — Winx Club, prima di lasciare spazio, dalle 23, al ritmo travolgente dell’Euphoria dj set dedicato al pubblico più giovane. Sabato, invece, il fitto calendario del fine settimana prenderà il via all’insegna della tradizione, con il ritrovo alle 17 in piazza Annessione degli Sbandieratori per Evo e la loro esibizione itinerante tra le vie del centro. L’evento si conclude con il ritorno degli Sbandieratori per Evo, previsto per le 17 con un’esibizione in piazza della Libertà e il successivo corteo fino a piazza Vittorio Veneto.
Il dibattito, che vedrà la partecipazione di importanti figure del mondo istituzionale, accademico, associativo ed economico, si concentrerà su un tema centrale: il legame tra il mondo agricolo tradizionale e le forme di svago che, nei secoli, hanno accompagnato le comunità rurali. Il convegno intitolato “I giochi come distrazione dalla fatica dei campi: storia e futuro delle tradizioni marchigiane”, in programma giovedì, dalle 9,30 alle 12,30, nella sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata, si propone di esplorare il profondo legame tra civiltà contadina e ludico, fino al ruolo educativo del giocattolo e all’importanza strategica dei giochi e degli sport tradizionali nella promozione turistica e sociale dei borghi.
Con l’obiettivo di rendere l’evento accessibile a tutti, l’Evo Pop si presenta come un’occasione unica per vivere la cultura e la tradizione marchigiane in modo coinvolgente e partecipativo. L’evento, che si svolgerà da venerdì a domenica, si articola in un’ampia gamma di attività, tra sport, spettacoli, dibattiti e momenti di riflessione, tutti pensati per coinvolgere diverse fasce di pubblico e promuovere la connessione tra passato e presente.



