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martedì 22 Settembre 2026

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Il Museo Nazionale di Storia Naturale di Parigi celebra 400 anni con una mostra tra arte e scienza

Il Museo Nazionale di Storia Naturale di Parigi celebra 400 anni con una mostra tra arte e scienza, ospitata nella Grande Galleria dell’Evoluzione.

Il Museo Nazionale di Storia Naturale di Parigi celebra il suo 400° anniversario con una mostra unica che unisce arte e scienza. Dal 23 settembre 2026 al 7 marzo 2027, la Grande Galleria dell’Evoluzione del Jardin des Plantes ospiterà “Artists at the Museum”, una mostra che presenta trecento opere e 143 artisti, tra disegni, sculture, film e architetture. L’evento rievoca quattro secoli di collaborazione tra artisti e naturalisti, mettendo in luce il ruolo del museo come luogo di scambio tra creatività e ricerca scientifica.

Un patrimonio di quattro secoli

La storia del Museo inizia il 6 gennaio 1626, quando Luigi XIII istituisce il Giardino Reale delle piante medicinali, nucleo originario del Jardin des Plantes. Nel 1635, un testo fondante conferma la sua creazione, e nel 1640 si apre ufficialmente come museo. Da allora, il luogo ha continuato a espandersi, diventando un centro di studio e divulgazione della natura. Tra i nomi più significativi, si ricordano Georges-Louis Leclerc, conte di Buffon, che ha ampliato le collezioni e reso il Giardino un’istituzione di riferimento. La sua collaborazione con André Thouin ha portato alla nascita del Museo Nazionale di Storia Naturale nel 1793.

Il Museo ha visto nascere e crescere insieme a scienziati e artisti. La sua evoluzione ha seguito i passi delle scoperte scientifiche e delle esplorazioni, trasformandosi da un giardino in un’istituzione dedicata alla conoscenza della natura. La sua missione è sempre stata quella di diffondere la conoscenza, attraverso la scienza e l’arte.

La mostra tra arte e scienza

“Artists at the Museum” è una mostra che esplora il rapporto tra arte e scienza attraverso le opere di quaranta artisti contemporanei. Tra i partecipanti ci sono nomi come Enki Bilal, Ali Cherri, Anne Fontaine e Sarah Moon. La mostra si sviluppa lungo un percorso che va dal passato al presente, raccogliendo testimonianze di artisti che hanno collaborato con ricercatori e naturalisti. L’evento è curato da Marie-Julie Chastang, Aude Pinguilly e Manon Toulemont, e si svolgerà in un ambiente che unisce la tradizione scientifica alla creatività moderna.

La mostra non si limita alle opere esposte, ma include anche attività, laboratori e talk. Il programma 1626-2026, che accompagna l’anniversario, mira a illuminare il futuro attraverso l’esperienza del passato. Tra le iniziative, si segnala la trasformazione del Giardino in una grande prospettiva floreale ispirata alle collezioni, con particolare attenzione alle opere di Pierre-Joseph Redouté e Nicolas Robert. Il Museo Nazionale di Storia Naturale di Parigi non si ferma al passato, ma si evolve continuamente. Nel Novecento, il museo ha espanso la sua attività, includendo giardini botanici, stazioni marine e riserve zoologiche. Nel 1934 è stato aperto il Parc zoologique de Paris, nel 1938 il Musée de l’Homme e nel 1994 la Grande Galleria dell’Evoluzione, che rappresenta una nuova fase del museo.

La celebrazione dei 400 anni del museo include anche eventi esterni, come la Festa della Natura, i Rendez-Vous Nature e le Giornate del Patrimonio. Il programma si estende anche al digitale, con contenuti che raccontano la storia del museo e delle figure che lo hanno segnato. Il Museo Nazionale di Storia Naturale di Parigi continua a essere un simbolo di ricerca, innovazione e connessione tra scienza e creatività.

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