Il Consigliere regionale delle Marche e presidente della II Commissione consiliare Andrea Putzu ha annunciato l’approvazione di una legge di semplificazione volta a ridurre la burocrazia e a modernizzare la macchina amministrativa regionale. L’iniziativa, volta a rispondere alle richieste di sindaci, imprenditori e associazioni, punta a rendere la pubblica amministrazione un alleato, non un ostacolo, per chi vive e opera nel territorio. La legge interviene su turismo, commercio, Terzo Settore e digitalizzazione, con l’obiettivo di semplificare i processi e migliorare la vita di chi lavora, produce e amministra.
Riduzione sanzioni e abrogazione di sette leggi obsolete
La legge abroga sette leggi obsolete e riduce adempimenti inutili, con un focus particolare sul commercio e sul turismo. Nel settore commerciale, le sanzioni amministrative per violazioni di orari e prezzi vengono ridotte da 1.000 a 3.000 euro a 250 a 1.500 euro, rendendole finalmente eque. Inoltre, vengono snelliti i processi per la gestione dei posteggi nei mercati, aiutando i Comuni a ridurre la complessità amministrativa. “Liberiamo cittadini, imprese e Comuni da una giungla di adempimenti inutili ereditata dal passato”, ha dichiarato Putzu.
La modernizzazione del sistema regionale è un passo concreto verso una Regione più veloce e vicina a chi lavora.
Modernizzazione digitale e sburocratizzazione del Terzo Settore
La legge introduce anche una svolta digitale, con l’adozione del principio “digital first” e l’azzeramento della carta per le candidature regionali. Inoltre, vengono sburocratizzati i processi del Terzo Settore e aggiornato il linguaggio relativo alla disabilità, con l’obiettivo di rendere più inclusivo e accessibile il sistema regionale. “Semplificare non significa solo tagliare, ma migliorare concretamente la vita di chi lavora, produce e amministra”, ha sottolineato Putzu, che ha ringraziato il Presidente Francesco Acquaroli e l’Assessore Giacomo Bugaro per il lavoro svolto.
La legge interviene su 15 articoli, con l’obiettivo di rendere il sistema regionale più efficiente e moderno. “Non costerà un solo euro di tasca propria ai marchigiani”, ha concluso Putzu, sottolineando che la modernizzazione è un passo concreto verso una Regione più competitiva e vicina alle esigenze dei cittadini e delle imprese. La Giunta Acquaroli e Fratelli d’Italia continuano a lavorare per un sistema Marche competitivo, snello e vicino a chi ogni giorno produce ricchezza e coesione sociale. La legge è stata approvata in seguito all’approvazione della Pdl ‘Disposizioni di semplificazione e aggiornamento della normativa regionale’, un provvedimento che rappresenta un ulteriore passo verso una regione più moderna e orientata al futuro.



