Nella notte tra il 20 e il 21 settembre, a Solesino, un uomo di 32 anni ha bloccato un’ambulanza, si è sdraiato a terra e ha iniziato a scagliarsi contro i sanitari e i carabinieri. L’episodio, che ha causato un grave disagio al personale sanitario, è culminato con l’arresto del soggetto per reati specifici. L’uomo, di origini nordafricane, regolare sul territorio e residente nella bassa padovana, ha agito in modo violento, ostacolando il traffico e impedendo il transito di un mezzo di soccorso in codice giallo.
L’uomo ha preso alcune transenne comunali e le ha collocate in strada per bloccare il traffico, per poi sdraiarsi a terra e impedire il passaggio dell’ambulanza. I sanitari, notando la sua apparente difficoltà, hanno cercato di prestargli soccorso e di chiamare un secondo mezzo. Tuttavia, il cittadino straniero ha perso il controllo e ha iniziato a inveire contro l’equipaggio. Per evitare ulteriori aggressioni, i sanitari si sono rifugiati a bordo del veicolo e hanno allertato il 112.
L’aggressione ha creato un clima di tensione e pericolo per il personale sanitario.
Intervento dei carabinieri e arresto
Nel giro di pochi minuti, i carabinieri del Radiomobile di Este sono giunti sul posto e hanno trovato il 32enne ancora in forte stato di agitazione mentre colpiva il mezzo di soccorso con calci e testate. I militari, che lo conoscevano bene per via dei suoi precedenti, hanno tentato di calmarlo prima di bloccarlo. L’intervento, eseguito in sicurezza, ha permesso di rendere inoffensivo l’uomo, che ha comunque tentato di scagliarsi con calci e pugni anche contro i carabinieri. Dopo l’intervento, l’uomo è stato accompagnato in ospedale a Schiavonia, dove ha continuato a mantenere un comportamento turbolento, scagliandosi contro i pazienti in attesa e il personale medico del pronto soccorso. Viste le sue condizioni, i carabinieri lo hanno trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Este in attesa dell’udienza di convalida.
La situazione ha richiesto un intervento rapido e deciso per garantire la sicurezza.
Arresto e convalida in carcere
Su disposizione della Procura della Repubblica di Rovigo, il 32enne è stato dichiarato in arresto per interruzione di pubblico servizio, resistenza a pubblico ufficiale e per i reati previsti dalle recenti norme a tutela del personale sanitario e dei relativi mezzi. Nel corso dell’udienza, tenutasi nel primo pomeriggio del 22 settembre, la Procura della Repubblica di Rovigo ha chiesto la convalida dell’arresto e la misura cautelare del carcere. Il Giudice, in attesa del dibattimento, ha accolto integralmente le richieste dell’autorità requirente, convalidando l’arresto e disponendo l’accompagnamento del soggetto in carcere, visti anche i numerosi precedenti specifici.



