Antonio Casanova presenta al Teatro Sociale di Bergamo il suo spettacolo “Incantesimi – in viaggio”, un evento unico che unisce magia e musica classica per sostenere l’Associazione Oncologica Bergamasca. L’evento, in programma giovedì 2 ottobre alle ore 21:00, è promosso dall’associazione, guidata dal presidente Maurizio Radici e dalla vicepresidente Giuliana D’Ambrosio, e l’intero ricavato sarà destinato a sostenere i progetti dell’organizzazione. L’evento si svolgerà in via Bartolomeo Colleoni 4, nel cuore di Città Alta.
Un incontro leggendario tra musica e magia
Tutto nasce da un incontro leggendario: tra Frédéric Chopin, il più grande compositore romantico, e Jean-Eugène Robert-Houdin, padre della magia moderna, inventore e uomo dal quale Harry Houdini prese il proprio nome d’arte. Da lì Casanova racconta le vite e suona gli spartiti di giganti come Chopin, Ludwig van Beethoven e Johann Sebastian Bach. Ma attenzione: non è una lezione di musica. È uno spettacolo narrativo ed emozionante, dallo stile quasi “rock”, in cui la tecnica diventa racconto e la musica si trasforma in magia, tra illusioni improvvise, colpi di scena e momenti visivi che lasciano il pubblico a bocca aperta.
Antonio Casanova ha accolto l’invito con grande generosità, e di questo si è espresso profonda gratitudine. «Io nasco come pianista classico, ma l’arma più importante che ho incontrato nella mia vita artistica è stata l’illusione. Mi ha sempre affascinato il legame tra questi due mondi.» L’evento è pensato per regalare leggerezza e meraviglia a chi affronta la malattia, e a chi gli sta accanto. «Quando abbiamo pensato a questa serata volevamo qualcosa che sapesse regalare leggerezza e meraviglia, due cose di cui chi affronta la malattia, e chi gli sta accanto, ha un bisogno enorme», spiega Maurizio Radici.
Un’esperienza unica per chi affronta la malattia
La Associazione Oncologica Bergamasca, nata nel 1999 per iniziativa di un gruppo di oncologi dell’Ospedale di Bergamo, è interamente gestita da volontari e si occupa di rispondere ai bisogni concreti dei malati oncologici e delle loro famiglie, facilitando il percorso di cura e la qualità della vita. Sotto la presidenza di Radici, l’associazione ha rafforzato il proprio ruolo accanto alle istituzioni sanitarie del territorio e ha sostenuto anche l’innovazione clinica, tra cui un’apparecchiatura di ultima generazione consegnata all’anatomia patologica del Papa Giovanni XXIII per la diagnostica molecolare avanzata dei tumori e la biopsia liquida.
La nostra forza sono i volontari e le persone che ci sostengono, prosegue Radici. «Da un lato garantiamo vicinanza quotidiana ai pazienti, con servizi che alleggeriscono il peso della malattia sulle famiglie; dall’altro investiamo in tecnologie che permettono diagnosi più precise e cure sempre più personalizzate. Sono due facce dello stesso impegno. Serate come questa ci consentono di continuare a farlo, e per questo invito i bergamaschi a partecipare numerosi: chi sarà in platea il 2 ottobre non assisterà soltanto a uno spettacolo, ma contribuirà concretamente alla lotta contro il cancro nella nostra città.
- La quota minima di partecipazione è di 50 euro a persona e la prenotazione è obbligatoria.
- Il contributo può essere versato in tre modi: tramite bonifico bancario, acquisto diretto presso l’Osteria D’Ambrosio – Da Giuliana o consegnando la quota ai volontari A.O.B. all’ingresso, salvo esaurimento dei posti.
Entro il 28 settembre, il contributo può essere versato tramite bonifico bancario intestato ad A.O.B. o.d.v. presso Intesa Sanpaolo, Sede di Bergamo, IBAN IT49K0306911166100000008703, con causale “Serata teatrale Incantesimi” e i nomi dei partecipanti. In alternativa, con acquisto diretto presso l’Osteria D’Ambrosio – Da Giuliana, in via Broseta 58 a Bergamo (tel. 335 6043351). Infine, la sera stessa dell’evento, consegnando la quota ai volontari A.O.B. all’ingresso, salvo esaurimento dei posti.



