Benedetta Rossi, dopo anni di racconti sulla cucina e la vita domestica, ha trovato un nuovo modo per condividere la sua quotidianità: la vita da mamma. “Vorrei insegnare a fare l’orto alle mie bambine, ma hanno sempre mille cose da fare: amichetti, danza, piscina”, dice la donna, rivelando una delle sfide della sua nuova realtà. Le sue figlie, Natacha e Sharlyn, di 10 e 9 anni, sono state adottate da Benedetta e Marco Gentili dopo un lungo percorso che ha visto la coppia incontrarle in Costa Rica, dove le ragazze hanno vissuto e cresciuto. Da allora, la vita quotidiana ha cambiato passo, con impegni scolastici, attività e momenti da ritagliarsi.
Un orto come spazio di condivisione
Nella serra di casa, Benedetta ha trovato un modo per trasmettere alle bambine la pazienza necessaria per vedere crescere qualcosa. “Le mani nella terra, l’acqua alle piante, i primi ortaggi da raccogliere” sono i momenti che lei dedica a questa nuova dimensione. Il desiderio di condividere la cura del verde con le piccole Natacha e Sharlyn è raccontato nelle sue storie sui social, dove mostra la serra e le piante che sta curando. “Sono venuta alla serra per dare l’acqua alle piante, guardate che belle queste piantine grasse”, dice ai suoi follower, prima di passare in rassegna le altre coltivazioni.
Il tempo sembra sempre scorrere veloce, e tra un amico, una lezione di danza e un pomeriggio in piscina, “si fa sempre tardi”, come dice Benedetta, con un sorriso che racchiude la quotidianità di una nuova vita. Ci sono ancora i finocchi da mettere a dimora, il cavolo cinese da provare e quelle piantine da annaffiare. Il desiderio di insegnare a fare l’orto alle bambine rimane, ma il tempo per farlo sembra sempre scarseggiare.
Un libro che racconta la vita quotidiana
Il tema dell’orto torna al centro del prossimo libro di Benedetta Rossi, in uscita a ottobre per Mondadori Electa. Si intitola “L’orto semplice – Come crearlo, curarlo e viverlo ogni giorno in un modo facile e alla portata di tutti” ed è un manuale dedicato a chi vuole avvicinarsi alla coltivazione, dal progetto dell’orto alla scelta degli spazi, dalla semina al trapianto fino all’irrigazione e alla cura delle piante. Il volume segue lo stesso approccio pratico che ha caratterizzato il lavoro di Rossi in cucina.
Il marito, Marco Gentili, ha espresso l’emozione di sentirsi chiamare “papi” dopo il ritorno a casa con le figlie adottive. “Che bello sentirsi chiamare papi”, ha detto, mentre la famiglia impara a ritagliare spazi per la vita quotidiana. Tra le attività delle bambine, le loro giornate sono sempre piene: amichetti, danza, piscina. E così, il lavoro nell’orto diventa anche il racconto di una famiglia che sta imparando i suoi nuovi ritmi.
Nonostante i impegni, Benedetta continua a cercare il momento giusto per far crescere insieme alle bambine le piante. “Ci sono ancora i finocchi da mettere a dimora, il cavolo cinese da provare e quelle piantine da annaffiare”, racconta, mentre il tempo sembra sempre scorrere veloce. Tra un amico, una lezione di danza e un pomeriggio in piscina, “si fa sempre tardi”, come dice lei, con un sorriso che racchiude la quotidianità di una nuova vita.



