Un’ondata di ordini da oltre 110 miliardi di euro ha caratterizzato l’emissione dei Btp Green, titoli di debito pubblico italiano legati alla finanza sostenibile. L’emissione, che ha visto la partecipazione di oltre 330 investitori da 35 Paesi diversi, ha confermato l’interesse crescente per i titoli legati a progetti ambientali e sostenibili. Il nuovo Btp Green, con scadenza a ottobre 2038, è stato collocato a un prezzo di 99,591, con una cedola annua del 4,40% e un rendimento lordo annuo all’emissione del 4,492%. Questi numeri testimoniano una domanda particolarmente ampia e diversificata, con un’attenzione crescente verso i criteri ESG.
Un mercato internazionale in movimento
Il collocamento ha visto la partecipazione di grandi gestori internazionali, banche, istituzioni pubbliche, fondi pensione, assicurazioni e hedge fund. Il Regno Unito rappresenta il 29,7% del collocamento, seguito dai Paesi scandinavi, dalla Penisola Iberica e dal Medio Oriente. Londra, in particolare, guida la domanda internazionale, con un ruolo chiave nel finanziamento del titolo. L’emissione, che ha visto un book superiore di oltre tredici volte l’ammontare offerto dal Tesoro, conferma l’elevato interesse degli investitori per il debito pubblico italiano legato alla finanza sostenibile.
La distribuzione geografica ha visto il 74,7% del collocamento assegnato agli investitori esteri. Tra i dati più rilevanti, i gestori di fondi hanno rappresentato il 37,3% del collocamento, mentre le banche si sono attestate al 29,7%, e le banche centrali e istituzioni governative al 20,8%. Secondo i dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze, i soggetti orientati ai criteri ESG hanno sottoscritto circa l’80% dell’ammontare collocato, confermando l’importanza crescente della sostenibilità nel mercato finanziario.
Destinazioni di finanziamento e criteri ESG
I proventi dei Btp Green sono destinati a progetti considerati ambientalmente sostenibili, tra cui l’efficienza energetica degli edifici e il trasporto sostenibile. In particolare, una parte significativa delle risorse è destinata alle infrastrutture ferroviarie, all’elettrificazione di tratte esistenti e agli interventi di manutenzione dell’infrastruttura, con l’obiettivo di garantire standard di qualità e sicurezza della circolazione. Sono previsti interventi a sostegno di modalità di trasporto sostenibili, con una priorità data alle spese sostenute nell’esercizio in corso e nei due anni precedenti.
Il meccanismo di collocamento permette di collegare l’emissione del titolo a un portafoglio di investimenti pubblici già programmati o realizzati. Questo approccio, che si inserisce nel programma dei Btp Green avviato nel 2021, rappresenta un ulteriore passo verso la sostenibilità finanziaria e l’efficienza energetica nel settore pubblico italiano. Con un’emissione record e un interesse internazionale elevato, i Btp Green rappresentano un ulteriore strumento per il finanziamento di progetti sostenibili e la promozione di una economia più verde e responsabile. L’attenzione verso i criteri ESG e la domanda internazionale continuano a crescere, confermando l’importanza del debito pubblico italiano nel contesto globale della finanza sostenibile.



