Chiara Filipetto, cavaliere della Repubblica e ispettrice della Croce Rossa, ha lasciato il mondo a 86 anni, dopo una vita dedicata al volontariato e alla comunità parrocchiale di San Giorgio. Deceduta a Pordenone, la sua scomparsa ha suscitato un grande cordoglio nel mondo del volontariato locale e nella parrocchia dove aveva svolto un ruolo attivo. La sua attività non si è conclusa con la fine del suo incarico, ma si è estesa al servizio della comunità anche dopo. I funerali si terranno giovedì 24 settembre alle 15 nella chiesa di San Giorgio, mentre il rosario sarà recitato mercoledì alle 18:30 nella stessa sede.
Un impegno lungo anni
Dopo essersi diplomata per diventare infermiera volontaria della Croce Rossa nel 1966, Chiara Filipetto ha partecipato a diversi corsi di specializzazione, tra cui ginnastica medica, fisioterapia e monitore di primo soccorso. Questi corsi le hanno permesso di formare la popolazione sulle principali tecniche di primo intervento. Nel 1967 ha ottenuto la Medaglia di bronzo al merito della sanità pubblica, un riconoscimento che ne ha sottolineato l’impegno e l’efficacia nel campo del soccorso. Nel 2001 è stata nominata Cavaliere della Repubblica, un titolo che ne ha riconosciuto la dedizione e la professionalità. Ha partecipato attivamente alle operazioni di soccorso in occasione di alcuni dei più gravi disastri naturali che hanno colpito il Friuli, intervenendo in prima linea durante l’alluvione di Pordenone del 1966 e il terremoto del 1976. Questi eventi hanno messo in luce la sua capacità di reagire in situazioni di emergenza e la sua dedizione al bene comune.
Un legame con la comunità
La sua attività di volontariato non si è conclusa con la fine del suo incarico. Dopo aver svolto il ruolo di ispettrice e viceispettrice all’interno della Croce Rossa, ha continuato a mantenere stretti rapporti con il personale. Nel frattempo si è messa a disposizione del prossimo all’interno della parrocchia di San Giorgio, dove ha svolto il ruolo di catechista e partecipato attivamente a un gruppo di preghiera. La sua disponibilità e attenzione verso gli altri sono state un tratto distintivo del suo carattere.
Ha lasciato i figli Antonella, Francesco e Giovanni Battista, nonché i fratelli Ermano e Guido. La sua scomparsa ha suscitato un grande cordoglio nella comunità, che la ricorda come una figura stimata e apprezzata. I funerali si terranno giovedì 24 settembre alle 15 nella chiesa di San Giorgio, mentre il rosario sarà recitato mercoledì alle 18:30 nella stessa sede. Eventuali offerte saranno destinate al Comitato provinciale di Croce Rossa e alla parrocchia di San Giorgio.



