Djokovic, numero uno al mondo, ha messo in guardia il suo team sulle strategie di allenamento di Jannik Sinner, mentre il fisioterapista ha rivelato come il serbo osserva ogni dettaglio del programma dell’azzurro. L’attuale stagione di tennis si svolge a Montecarlo, dove Sinner, dopo un infortunio al ginocchio che lo ha tenuto lontano dai campi dal trionfo a Wimbledon, cerca di ritrovare forma e condizione. Intanto, Djokovic, eliminato al primo turno degli US Open, si ispira al lavoro di Sinner per preparare l’ultimo tratto della stagione. Il fisioterapista di Djokovic, Carlos Costa, ha spiegato come il tennista serbo abbia iniziato a creare test interni per verificare se il team sta realmente seguendo le migliori strategie di recupero e fornendo i trattamenti più efficaci.
Allenamenti di alto livello e attenzione al dettaglio
Il fisioterapista ha sottolineato come Djokovic presti attenzione a ogni aspetto del lavoro di Sinner, anche nei minimi dettagli. “Presta attenzione a ogni dettaglio come al tempo che ci mettiamo per dargli l’asciugamano… se c’è qualcosa che non è previsto, si crea attrito”, ha detto ad A Bola. L’attenzione di Djokovic non si limita a osservare, ma include anche l’analisi di metodi specifici, come l’allenamento visivo che Sinner utilizza. Il serbo ha chiesto al team perché non si adottasse una simile strategia, dimostrando una costante ricerca di ottimizzazione per rimanere al vertice del tennis.
Un rapporto di collaborazione tra Sinner e Cobolli
Jannik Sinner e Flavio Cobolli si allenano insieme da tempo, con sessioni condivise a Montecarlo e durante tornei come Wimbledon e Roma. Lo stesso Cobolli ha condiviso alcuni scatti dei loro allenamenti sui social, mostrando un abbraccio con Sinner al termine di una sessione. Questa collaborazione ha aiutato Sinner a recuperare dopo l’infortunio al ginocchio, permettendogli di mantenere un livello di forma elevato nonostante l’assenza dal circuito. Il fisioterapista ha anche sottolineato come Djokovic abbia iniziato a scambiare con atleti di alto livello, come Hurkacz e Cobolli, per aumentare l’intensità dei suoi allenamenti.
Il tennista serbo, dopo la sconfitta agli US Open, sta accelerando i propri allenamenti per prepararsi al finale di stagione. Mentre Sinner si concentra su un ritorno al top forma, Djokovic si ispira al suo lavoro per migliorare le proprie strategie di recupero. La Coppa Davis, in programma a novembre, rappresenta un altro obiettivo importante per entrambi, con l’Italia che affronterà la Corea del Sud nel primo turno. Il rapporto tra i due tennisti, nonostante le differenze di condizione fisica, sembra essere un’alleanza di interesse comune per il successo nel tennis.
- Djokovic osserva Sinner durante allenamenti
- Fisioterapista svela attenzione al suo metodo
- Sinner e Cobolli si allenano insieme
La stagione di tennis si avvia con un’attenzione particolare al lavoro di Sinner, mentre Djokovic cerca di rimanere al vertice grazie a strategie di allenamento sempre più sofisticate. La collaborazione tra i due tennisti, nonostante le differenze di condizione, rappresenta un esempio di come il tennis moderno si basi su scambi di conoscenza e metodi innovativi per raggiungere il successo.



