Una donna di 59 anni residente a Treviso ha denunciato la scomparsa del suo barboncino toy, Joy, dopo un mese di separazione. La donna ha raccontato che il cane le è stato sottratto con una scusa, senza che le fosse restituito. Joy, un cane di tre anni e mezzo, era stato acquistato da una ragazza il 22 luglio, in cambio di 60 euro in contanti. La donna aveva acconsentito a lasciare il cane in custodia temporanea a una proprietaria di negozio, con l’intesa di riprenderlo più tardi. Tuttavia, dopo alcuni giorni, la donna ha scoperto che Joy era stato portato via senza il suo consenso.
Una relazione di fiducia che si è rotta
La donna aveva stabilito un rapporto di fiducia con la proprietaria del negozio, con cui aveva conversato in precedenza. La donna aveva anche conosciuto la ragazza che le aveva venduto il cane attraverso un amico. Inizialmente, tutto sembrava procedere bene: Joy era stato accolto con affetto e cura, e la donna aveva preso parte attiva nella sua gestione. Tuttavia, il 25 agosto, mentre tornava a casa dopo un incontro con la proprietaria del negozio, la donna ha scoperto che Joy non era più con lei.
Un episodio drammatico e una denuncia
La donna ha raccontato che, mentre tornava a casa, si è imbattuta nella proprietaria del negozio a passeggio con Joy. Dopo aver chiesto di riavere il cane, la proprietaria ha chiamato due conoscenti e ha dato ordine di montare in auto il cane. La donna ha temuto un’aggressione e si è allontanata, decidendo di presentare una querela. La ragazza che aveva venduto il cane ha poi dichiarato di essere disposta a venderlo per 1500 euro alla proprietaria del negozio, un’offerta che la donna ha rifiutato.
La donna ha espresso un forte dolore e un senso di impotenza. «Non riesco a darmi pace: la pressione arteriosa mi è schizzata a 160 e non riesco a prendere sonno senza benzodiazepine», ha detto. La via legale è lunga e complessa, ma la donna e i suoi altri barboncini toy attendono con ansia il ritorno di Joy. La vicenda ha suscitato preoccupazione e indignazione tra i cittadini di Treviso, che hanno espresso solidarietà alla donna. Molti hanno condiviso la sua storia sui social media, chiedendo giustizia e protezione per i cani in difficoltà. La polizia e i carabinieri stanno indagando sulla vicenda, cercando di ricostruire i fatti e trovare un modo per far ritornare Joy a casa.



