Una ragazza brasiliana di 25 anni, Larissa Brito, è stata uccisa e disposta da un suo ex compagno, un uomo di 29 anni, che è stato fermato con il corpo della vittima nell’auto. L’omicidio, avvenuto in Francia, ha suscitato un forte dibattito su temi di violenza e sicurezza. La giovane, originaria di San Paolo, viveva a Nizza, al numero 1 di rue Lenval, di fronte all’ospedale pediatrico. La famiglia ha diffuso un appello per raccogliere fondi e rimpatriare la salma, che dovrà essere trasferita in Brasile per riposare accanto alla sua famiglia.
Il corpo trovato in auto, con segni di violenza
Il corpo di Larissa Brito è stato scoperto dai funzionari delle dogane durante un controllo a campione nell’area di sosta della regione di Nizza. Il corpo recava tracce di ferite da coltello e era stato fatto a pezzi e nascosto in sacchi di plastica. L’uomo fermato ha riferito di essersi recato nell’abitazione della donna e di aver visto un uomo uscirne con delle borse, mentre l’appartamento era stato appena ripulito. Gli inquirenti hanno collegato le due vicende identificando la donna morta come quella di cui era stata denunciata la scomparsa, e il conducente come un pregiudicato per reati stradali ed altri legati al traffico di stupefacenti.
Un episodio di violenza e un passato di conflitti
Secondo alcune amiche della ragazza, l’uomo fermato l’avrebbe conosciuta circa un anno fa e avrebbe avuto una relazione con lei, finita dopo un episodio di violenza che lo aveva portato in carcere. Una volta uscito però sarebbe tornato a cercarla, e Larissa alle persone a lei vicine aveva detto di avere paura. La procura di Nizza non ha ancora confermato questi ultimi elementi. Le indagini dovranno accertare le cause e il luogo della morte della 25enne, probabilmente uccisa in casa sua: nel frattempo la mamma a NiceMatin chiede di «pubblicare la foto di quell’assassino».
La famiglia di Larissa ha espresso dolore e disperazione, ricordando la sua luce, la sua gioia e tutto il bene che ha seminato ovunque sia passata. «Oggi la nostra missione principale è riportarla in Brasile, perché possa riposare accanto alla sua famiglia, ai suoi amici e nella sua terra», hanno scritto i familiari. La raccolta di fondi è organizzata da Raissa, la sorella di Larissa, che ha diffuso un volantino per raccogliere supporto per il trasferimento della salma.
Il caso ha suscitato preoccupazione e indignazione, con l’attenzione su temi di violenza domestica e sicurezza. La procura di Nizza continuerà le indagini per chiarire i dettagli dell’omicidio e per garantire giustizia per la vittima. La vittima, originaria di San Paolo, aveva 25 anni e viveva a Nizza, al numero 1 di rue Lenval, di fronte all’ospedale pediatrico. La sua famiglia ha espresso un forte desiderio di rimpatriare la salma in Brasile, dove potrà riposare accanto a chi l’ha amata e conosciuta.



