Un lutto ha scosso il mondo del calcio: Fabrizio Galasso, allenatore della Viterbese e ex tecnico del Trastevere, è stato trovato morto in un appartamento a Viterbo. La notizia, diffusa nella mattinata di mercoledì 23 settembre 2026, ha suscitato un profondo cordoglio nel mondo del calcio e tra i tifosi. L’uomo, 49 anni, originario di Roma, è stato rinvenuto privo di vita all’interno di una struttura in via Saffi, dove aveva alloggiato. Le cause del decesso non sono ancora state accertate, ma si ipotizza un malore improvviso nel corso della notte.
Un decesso misterioso e un cordoglio condiviso
La notizia dell’improvvisa scomparsa di Fabrizio Galasso si è diffusa rapidamente, suscitando emozioni forti tra i tifosi e i compagni di lavoro. A lanciare l’allarme è stato un collega della società sportiva, che non aveva visto l’allenatore arrivare e non riusciva a mettersi in contatto con lui. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 49enne. L’ipotesi principale al momento è quella di un malore improvviso nel sonno.
Le indagini sono in corso per chiarire le circostanze del decesso.
I carabinieri hanno effettuato i rilievi e stanno ricostruendo la sequenza dei fatti. Saranno gli approfondimenti disposti dall’autorità giudiziaria a fornire una risposta definitiva sulle cause del decesso. Intanto, il patron del club, Piero Camilli, e diversi tifosi si sono radunati nei pressi della struttura ricettiva di via Saffi, dimostrando il loro dolore e il loro sostegno alla famiglia di Fabrizio Galasso.
Un passato legato al Trastevere
Fabrizio Galasso, oltre a essere viceallenatore della Viterbese, ha avuto un ruolo importante nella storia del Trastevere. In passato, ha ricoperto il ruolo di allenatore in seconda della prima squadra del club. Il presidente Pier Luigi Betturri e tutta la società Trastevere Calcio hanno espresso un profondo cordoglio: “Fabrizio aveva fatto parte anche della famiglia amaranto, ricoprendo in passato il ruolo di allenatore in seconda della prima squadra del Trastevere. In questo momento di immenso dolore, il presidente Betturri, la dirigenza, lo staff tecnico, i calciatori e tutto il Trastevere Calcio si stringono con affetto alla famiglia di Fabrizio e ai suoi cari”. La morte di Fabrizio Galasso rappresenta un colpo durissimo per il mondo del calcio e per la comunità sportiva. Le indagini proseguono per chiarire le circostanze del decesso, ma il ricordo del tecnico rimarrà indelebile tra chi lo ha conosciuto e lavorato.



