La maggior parte degli uomini europei vorrebbe utilizzare nuovi metodi contraccettivi, secondo un sondaggio condotto in sette Paesi, tra cui Germania, Francia, Italia, Polonia, Svezia, Türkiye e Regno Unito. Sebbene la contraccezione maschile non sia ancora disponibile in commercio, il desiderio di accesso a prodotti non ormonali e reversibili è diffuso tra gli uomini. Tuttavia, la mancanza di finanziamenti ritarda l’arrivo di questi metodi sul mercato, con previsioni di anni di attesa prima che siano disponibili.
Preferenze e motivazioni
Secondo i dati raccolti, il prodotto più richiesto dagli uomini è una pillola non ormonale da assumere 30 minuti prima del rapporto sessuale, seguita da una pillola giornaliera. L’idrogel vaso-occlusivo, un gel non ormonale e non permanente che blocca il trasporto degli spermatozoi, ha raggiunto un’accettazione del 12% in Germania e Francia, mentre l’anello di silicone, che riscalda i testicoli per ridurre la produzione di spermatozoi, è stato più accettato in Türkiye. Le motivazioni principali per l’uso di nuovi metodi contraccettivi maschili includono la maggiore autonomia, la protezione da gravidanze indesiderate, l’insoddisfazione per l’uso del preservativo e il desiderio di alleggerire le donne dal peso della contraccezione. “Uno dei nodi chiave è stata la convinzione che gli uomini non siano davvero interessati e che le donne non si fidino di loro”, ha spiegato Steve Kretschmer, direttore esecutivo di DesireLine, che ha condotto il sondaggio.
Obiettivi e sfide
Il sondaggio è stato presentato lo stesso giorno in cui l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha indicato come obiettivo principale, nella nuova guida “Target Product Profiles” (TPPs) per i contraccettivi maschili, l’ampliamento delle possibilità di scelta per gli uomini e la riduzione del carico sproporzionato che grava sulle donne. Secondo i ricercatori, il principale ostacolo alla commercializzazione di questi prodotti è il finanziamento.
Al momento i preservativi sono il metodo di contraccezione più comune tra gli uomini, ma solo la metà di chi li usa lo fa in ogni rapporto, secondo l’indagine. Un terzo degli uomini disposti a usare la contraccezione maschile lo farebbe già entro tre mesi dalla disponibilità sul mercato, ma dovrà probabilmente aspettare. Tra tutti i partecipanti, nel Regno Unito solo il 10% degli uomini ha dichiarato che non userebbe nessuno dei prodotti, la quota più bassa; Italia e Francia registrano la percentuale più alta, al 17%.
Se gli uomini che oggi non sono protetti iniziassero a usare la contraccezione come indicato nel sondaggio, la copertura complessiva aumenterebbe in tutta Europa, con un incremento dal 31% in Francia al 73% nel Regno Unito. La maggior parte degli uomini in Europa userebbe metodi contraccettivi pensati per loro, se fossero disponibili: lo indica un nuovo sondaggio condotto in Germania, Francia, Italia, Polonia, Svezia, Türkiye e Regno Unito.



