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mercoledì 23 Settembre 2026

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Cronaca

Quattordicenne con coltello a scuola, il sindaco di Terzigno li fa incontrare per riparare il danno

Un quattordicenne è stato trovato con un coltello a scuola dopo una rissa, il sindaco di Terzigno organizza un incontro per riparare il danno e promuovere il dialogo.

Un quattordicenne è stato trovato con un coltello da cucina a scuola dopo una rissa con un compagno, evento che ha scatenato preoccupazioni e interventi istituzionali. L’episodio, avvenuto il 17 settembre 2026, ha visto il giovane sorpreso con una lama di 18 centimetri, denunciato per porto abusivo d’arma. Il sindaco di Terzigno, Salvatore Carillo, ha deciso di organizzare un incontro tra i due ragazzi per cercare di riparare il danno e promuovere un dialogo costruttivo. L’azione è seguita da una serie di interventi da parte delle autorità locali e della comunità educativa.

Un incontro per riparare il danno

Il primo cittadino Salvatore Carillo ha convocato i due studenti in Comune, dove hanno avuto modo di parlarsi e di chiarire le situazioni. «Crescere significa avere il coraggio di dire “sì, ho sbagliato”», ha dichiarato il sindaco, citando una frase di Eduardo De Filippo. L’incontro, che si è svolto nell’ufficio del sindaco in via Gionti, ha visto i due ragazzi stringersi la mano, un gesto spontaneo e sincero che ha lasciato un segno profondo. È stato un gesto che mi ha fatto molto piacere, ha commentato Carillo, che ha espresso la speranza che i due possano diventare un esempio per i coetanei.

Parallelamente, i genitori dei ragazzi hanno partecipato a un incontro per chiarire le tensioni sorte nei giorni scorsi. «Una delle cose che mi ha fatto più male di tutta questa vicenda è stato vedere il video del litigio e accorgermi che, mentre se le davano di santa ragione, nessuno è intervenuto per separarli. Anzi, si sentiva persino qualcuno incitarli», ha affermato il sindaco, che ha lanciato un appello all’intera comunità educativa. Da episodi come questo dobbiamo imparare tutti qualcosa: ragazzi, famiglie, scuola e istituzioni, ha sottolineato Carillo, che ha ribadito l’importanza di una responsabilità condivisa.

Un passo verso la crescita

La situazione ha suscitato preoccupazioni e riflessioni su come gestire i conflitti tra adolescenti. Il sindaco ha espresso la sua fiducia nel fatto che i due ragazzi possano trasformare un momento di rabbia in un’occasione di crescita. «Alla fine, anche da una brutta storia può venire fuori qualcosa di buono», ha concluso Carillo, che ha visto nel gesto dei ragazzi un segno di maturità e di capacità di risolvere i problemi con il dialogo.

Il sindaco ha anche sottolineato l’importanza di un’educazione che promuova la responsabilità e la capacità di assumersi le proprie azioni. «Crescere vuol dire avere il coraggio di dire “sì, ho sbagliato”, assumersi le proprie responsabilità e chiedere scusa», ha aggiunto Carillo, che ha visto nel gesto dei ragazzi un segno di maturità e di capacità di risolvere i problemi con il dialogo. L’incontro si è concluso con una foto, che il sindaco ha definito «un simbolo di orgoglio per la città». Questo è il tipo di Terzigno che amo e che conosco, ha concluso Carillo, che ha visto nel gesto dei ragazzi un segno di maturità e di capacità di risolvere i problemi con il dialogo.

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