Roy Paci, noto trombettista e cantautore, è stato dimesso dall’ospedale “Cardinale Giovanni Panico” di Tricase dopo un delicato intervento chirurgico. L’artista, originario di Sicilia ma residente a Frigole, ha espresso soddisfazione e gratitudine per l’esito positivo dell’operazione, definendola “riuscita” e annunciando il suo ritorno a casa. L’evento ha seguito un comunicato ufficiale diffuso tre giorni prima, che aveva allertato il pubblico e gli addetti ai lavori per l’improvvisa e seria crisi di salute dell’artista.
Intervento tempestivo e ringraziamenti al personale medico
L’intervento è stato eseguito con successo presso l’ospedale tricasino, dove è intervenuta l’equipe del reparto di Urologia, guidata dal primario Leonardo Salamè e dall’urologo Alessandro Distante. L’operazione, descritta come tempestiva, ha permesso a Roy Paci di scongiurare conseguenze più gravi e di affrontare la degenza con fiducia. Attraverso un messaggio pubblicato sui social, l’artista ha espresso profonda gratitudine verso l’intero corpo medico e sanitario, sottolineando l’umanità con cui è stato accudito, dai dottori agli infermieri e persino al personale addetto alle pulizie. La sua voce è stata accompagnata da un’ondata di messaggi di vicinanza e affetto da parte del pubblico e dei fan. Durante la degenza, ha ricevuto parole d’affetto da parte dei compagni di reparto, nonché un sostegno emotivo che ha contribuito a rafforzare la sua fiducia nella guarigione.
Un legame profondo con il Salento
Roy Paci ha definito il Salento la sua “seconda casa”, un territorio a cui è visceralmente legato. La scelta di residenza a Frigole, in provincia di Lecce, riflette questa connessione profonda. L’artista ha anche sottolineato come il territorio salentino abbia un ruolo importante nella sua vita e nella sua attività artistica. L’esperienza recente, sebbene drammatica, ha lasciato un’impronta profonda, non solo per l’artista, ma anche per chi lo ha accompagnato e supportato.
Non solo ha ringraziato chi lo ha supportato, ma ha anche lanciato un’iniziativa speciale: la promozione della diffusione di musica classica, downtempo e easy listening nei luoghi di cura pubblici. L’idea nasce dalla convinzione che i suoni, pur non essendo farmaci, possano rappresentare una forma di supporto emotivo e sollievo per i pazienti nei momenti più difficili. Un progetto che potrebbe influenzare positivamente l’esperienza di cura in ospedale. L’artista ha espresso la sua volontà di promuovere l’uso della musica come strumento di conforto e connessione, un’idea che ha trovato eco nel pubblico e nel mondo della sanità.
- Intervento chirurgico a Tricase con successo
- Ringraziamenti al corpo medico e sanitario
- Iniziativa per la musica in ospedale
- Legame profondo con il Salento



