Le otto sculture vincitrici del concorso EvolveArt, promosso da Fondazione MAIRE – ETS e MAIRE in collaborazione con l’Associazione Amici della Biennale dei Licei Artistici e la Rete Nazionale dei Licei Artistici, sono state selezionate tra 134 proposte progettuali realizzate da 232 studenti di 57 licei artistici da 18 regioni italiane. Le opere, realizzate con materiali di origine industriale, naturale e di recupero, sono esposte alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma dal 10 al 27 settembre 2026 e entreranno a far parte del patrimonio artistico della Fondazione MAIRE.
Un concorso che celebra l’innovazione e la sostenibilità
Per la sua seconda edizione, il concorso EvolveArt ha invitato i partecipanti a progettare e realizzare sculture e installazioni originali sul tema Sviluppo sostenibile, transizione energetica ed economia circolare, con un focus particolare sul ruolo dei giovani nel contrasto al cambiamento climatico. Le opere vincitrici, diverse per prospettive e visioni, condividono un comune intento: immaginare un futuro più consapevole e sostenibile. La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma ha accolto le opere come testimonianza dell’innovazione artistica e della capacità dei giovani di affrontare temi complessi con creatività e sensibilità.
Le opere vincitrici sono frutto di un lavoro creativo e tecnico che dimostra la padronanza dei partecipanti. Ogni scultura interpreta il tema della sostenibilità attraverso un linguaggio artistico diverso, con un’attenzione particolare al riciclo e al riutilizzo di materiali. Questo approccio ha permesso di creare opere che non solo parlano di ambiente, ma anche di responsabilità e futuro.
Le opere vincitrici e i loro creatori
Le opere vincitrici sono state realizzate da studenti di diversi licei artistici italiani. Tra le opere più significative: “Futuro” di Alessandro Giovanni Brianda, “Zefiro” di Doria Bracchetti, Alessio Civardi, Mariama Dieme, Elisa Guarini, Viola Battisti e Claudia Ortolani, “BreakTree” di Nicolas Fanfoni, Marco Perrone e Giada Zidda, “Percentorane” di Elena Gianfelici, Elena Mazzanti e Arianna Mencarelli, “Skyline” di Iga Ayu Manik Mas Astagina Mortato, Vanessa Galatone e Cosimo Mazzarano, “Mercis Est” di Matilde Aiassa, “Eredità Sostenibile” di Giuseppe Franzese e “Cono di Luce” di Letizia Volpe, Aurora Marseglia e Francesca Saldutto.
Le sculture rappresentano un dialogo tra arte e ambiente, con un forte messaggio di sostenibilità. Ogni opera è un invito a riflettere sul ruolo dei giovani nella transizione energetica e nella protezione del pianeta. La diversità delle prospettive ha reso il risultato ancora più ricco e significativo. “I lavori selezionati e realizzati dimostrano un’straordinaria inventiva nell’interpretare il tema della sostenibilità, con una notevole padronanza di linguaggi artistici diversi”, ha commentato Cristina Mazzantini, direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. “Questo concorso conferma che il connubio tra estro e innovazione è un tratto precoce e identitario del nostro Paese”, ha aggiunto Fabrizio Di Amato, presidente di MAIRE e di Fondazione MAIRE.



