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giovedì 24 Settembre 2026

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Politica

Arianna Meloni: “Sul tema studenti stranieri, soluzioni equilibrate per un’Italia migliore”

Arianna Meloni annuncia misure per limitare studenti stranieri non madrelingua e promette uscita dalla procedura di infrazione entro 2027.

Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica di FdI, ha ribadito durante un’intervista al Corriere della Sera la promessa di dare una nazione migliore alle future generazioni. La dirigente ha sottolineato che il governo, entrato in carica, ha trovato un’Italia in crisi e ha messo in atto un piano di azione per sostenere imprese, famiglie e lavoratori, con un’attenzione particolare ai più deboli. Tra i temi principali affrontati, il dibattito sui studenti stranieri e la legge elettorale.

Limiti agli studenti stranieri non madrelingua

La responsabile di FdI ha spiegato che la norma prevede un tetto del 30% per ogni classe per gli studenti che non parlano l’italiano. “È così che si includono i ragazzi nella nazione in cui crescono e che li ha accolti”, ha sottolineato. Inoltre, ha annunciato che il governo sta lavorando a una misura per vietare la burqa e il niqab in classe, sottolineando che l’Italia è una nazione libera e democratica e non può tollerare che qualcuno obblighi una bambina o una donna a girare con il volto coperto.

La misura è volta a garantire l’integrazione e il rispetto delle leggi.

Procedura di infrazione e taglio delle tasse

Arianna Meloni ha anche parlato della procedura di infrazione, sottolineando che il deficit era all’8,1% quando il governo si è insediato, e ora si è ridotto al 3,08%. “L’Istat fa previsioni che vengono via via aggiornate”, ha detto, aggiungendo che “già sappiamo che in cassa ci sarebbero 650 milioni recuperati dalle truffe del Superbonus, non ancora contabilizzati dall’Agenzia delle entrate”. La dirigente ha ribadito che nel 2027 il governo uscirà dalla procedura di infrazione, continuando a tagliare le tasse. Ha anche risposto a una domanda su chi è responsabile della situazione attuale, dicendo: “Io non do la colpa a nessuno, ma l’Istat si sta assumendo una grandissima responsabilità”. Inoltre, ha sottolineato che le tasse non sono aumentate, ma c’è più gente che paga le tasse grazie a nuovi posti di lavoro.

Legge elettorale per dire basta ai “governicchi”

Un altro tema caldo è la legge elettorale. Arianna Meloni ha spiegato che la legge non è fatta per FdI, ma per gli italiani. “C’è qualcuno a cui ha sempre fatto comodo perdere e ritrovarsi al governo, magari con quelli con cui si insultava prima del voto”, ha detto. La dirigente ha sottolineato che con questa legge si mette un stop a governi fatti di compromessi che perseguono interessi dei partiti più che dei cittadini.

La legge elettorale è vista come un passo per rafforzare la democrazia e la stabilità.

Arianna Meloni ha anche risposto a una domanda su quando si andrà a votare, dicendo che la risposta a Schlein è “a fine legislatura”. “Così anche loro – ha ironizzato – avranno il tempo, se ci riescono, di stilare un programma e indicare un candidato premier”.

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