L’assessore alla Sicurezza del Comune di Limena, Jody Barichello, ha lanciato un’idea controversa ma attenzionata: una raccolta fondi per aiutare i cittadini accusati di eccesso di legittima difesa. L’idea, presentata in un contesto di dibattito nazionale sulla legittima difesa, è nata dopo il caso di Baldissero d’Alba, in Piemonte, dove un proprietario ha ucciso un ladro. L’assessore ha spiegato che, come privato cittadino, vorrebbe avviare una raccolta fondi per pagare le spese legali di chi si trovasse in una situazione simile. L’uscita ha suscitato reazioni contrastanti, con commenti sia a favore che critici su Facebook.
Un adesivo ironico per segnalare case sicure
Accanto alla proposta di raccolta fondi, Barichello ha condiviso un adesivo ironico, da consegnare gratuitamente a chi sostiene una posizione diversa sulla difesa della proprietà. L’adesivo, spiega l’assessore, è una presa di posizione scherzosa, volta a segnalare ai malviventi le case dove poter entrare in totale tranquillità e svolgere il proprio lavoro senza rischi. Il popolo dei social, che ha compreso il sarcasmo dell’assessore, si è schierato a favore, con decine di commenti positivi. Alcuni utenti hanno espresso apprezzamento, con frasi come «Assessore sei un genio» e «Condivido in pieno quello che hai scritto, io ho sudato per mettermi un tetto in testa e nessuno entra in casa mia senza il mio permesso».
La proposta ha suscitato reazioni contrastanti, con alcuni che la vedono come un modo per far parlare di sé. Nonostante l’adesivo e la proposta di raccolta fondi abbiano trovato consensi, l’uscita dell’assessore ha suscitato anche critiche. Il gruppo consiliare di opposizione della civica «Limena Domani» ha espresso disapprovazione, sostenendo che le uscite di Barichello servano più a far parlare di sé che a risolvere i veri problemi dei cittadini. «I furti nelle case si affrontano potenziando gli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine, estendendo l’attività della polizia locale nelle ore serali e risolvendo le situazioni di disagio delle persone in difficoltà economiche e sociali», ha dichiarato la capogruppo Anna Maria Fusaro.
Un dibattito acceso su legittima difesa e sicurezza
Alcuni utenti, non comprendendo l’ironia, hanno espresso indignazione, arrivando a augurare ai ladri di colpire proprio nella casa dell’assessore. Altri, invece, hanno sottolineato che l’assessore, che si occupa di sicurezza da 3 legislature, dovrebbe sapere che i giudici applicano la legge scritta e voluta dal segretario del suo ex partito, la Lega. La questione della legittima difesa è tornata al centro del dibattito politico nazionale. L’idea di Barichello ha riacceso il dibattito su un tema che continua a dividere opinioni e a suscitare reazioni forti nel panorama politico e sociale.
Nonostante le critiche, l’uscita dell’assessore ha riscosso un certo successo, con commenti positivi da parte di alcuni utenti. L’idea, pur controversa, ha messo in luce un tema di grande rilevanza per la comunità, anche se non ha fornito una soluzione concreta al problema della sicurezza. L’assessore, però, ha dimostrato di voler dare voce a una posizione diversa, anche se non sempre in modo chiaro o rispettoso.



