Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

giovedì 24 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Economia

Esportazioni in crescita per la provincia di Pisa nel primo semestre 2026

Crescita del 1,3% delle esportazioni della provincia di Pisa nel primo semestre 2026, con buoni risultati in Europa.

Nel primo semestre del 2026 le esportazioni della provincia di Pisa hanno registrato una crescita del 1,3%, attestandosi a 1 miliardo e 769 milioni di euro. Il risultato, pur modesto, segna una stabilizzazione dopo un anno di difficoltà, con un quadro settoriale meno sbilanciato rispetto al periodo precedente. La crescita si colloca nel contesto più ampio delle esportazioni delle province della Toscana Nord-Ovest, che hanno visto un incremento del 13,6% rispetto al primo semestre del 2025, grazie in gran parte al forte contributo di Massa-Carrara, che ha registrato un aumento del 74,9% grazie all’export della meccanica.

Un mercato europeo in primo piano

Le esportazioni pisane restano concentrate in Europa, che assorbe il 71,7% del totale. La Germania si conferma il principale partner con 221 milioni di euro, seguita da Francia, Austria e Spagna. Gli Stati Uniti, pur con un calo rispetto al 2025, hanno recuperato parte del terreno perduto, con un incremento del 13,1%. La dipendenza da pochi mercati rimane un fattore di rischio per la sostenibilità del settore.

Settori in difficoltà e flessioni attenuate

I due comparti principali, cicli e motocicli, hanno registrato una flessione del 3,5% e del 5,4% rispettivamente, ma le perdite si sono nettamente ridotte. Insieme, hanno sottratto meno di due punti percentuali al risultato complessivo, contro i quattro dell’anno precedente. Al contrario, settori come il vetro, le macchine per impieghi speciali e l’abbigliamento hanno mostrato un incremento significativo, contribuendo a compensare le perdite.

Restano in difficoltà i mobili (-12,9%), gli altri prodotti chimici (-19,2%) e le bevande (-8,4%). La Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest ha sottolineato come il mercato dipenda da pochi grandi comparti e da poche grandi commesse, un elemento di forza quando il ciclo è favorevole, ma anche di fragilità. Per questo motivo, l’attenzione è rivolta a una maggiore diversificazione dei mercati e all’espansione del numero di imprese esportatrici.

Un impegno continuo per l’internazionalizzazione

Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, ha sottolineato come i dati del primo semestre confermano la dipendenza del settore da pochi comparti e grandi commesse. L’istituzione continua a sostenere le imprese nel percorso di internazionalizzazione, offrendo assistenza, formazione e voucher per esportare. Accanto al Piano Export per la singola impresa, che analizza l’azienda e individua i mercati più promettenti, l’obiettivo è di allargare la base delle imprese esportatrici e di diversificare i mercati di sbocco. La crescita delle esportazioni della provincia di Pisa nel primo semestre 2026 rappresenta un primo passo in una direzione positiva, ma la sostenibilità del risultato dipende da una maggiore diversificazione e da una strategia più ampia per il settore. La Camera di Commercio rimane impegnata a supportare le imprese nel loro percorso di espansione internazionale.

Leggi anche