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giovedì 24 Settembre 2026

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Cronaca

Famiglie di Lavagno in attesa dell’asta: «Viviamo in apnea»

Famiglie di Lavagno attendono l’asta delle villette: angoscia e speranza per il futuro.

Le famiglie coinvolte nel fallimento dell’Immobiliare Pm, che avevano in gran parte pagato le abitazioni costruite nel nuovo Residence Europa di Via Vittime della Mafia a Lavagno, si preparano all’asta che si terrà domani. Per loro, questa è una svolta decisiva: potranno ricomprare le case o perderle definitivamente. «Viviamo in apnea e abbiamo paura di perdere tutto», ha detto Gianluca Taverna, uno dei protagonisti della situazione. Per lui, la sconfitta sarebbe una ferita che non meritano. La giornata di domani sarà cruciale, poiché potrebbe segnare il loro destino.

Un buco temporale di cinque anni

Enrica Pruneri, moglie di Gianluca Taverna, ha spiegato come la perdita delle case potrebbe lasciare un segno profondo nella loro vita. «Un buco che ci avrà fatto invecchiare tanto e male e ci avrà risucchiato tanti soldi», ha dichiarato. Per lei, la casa non è solo un bene economico, ma un simbolo di stabilità e futuro. «La nostra vita avrà un buco temporale di cinque anni», ha aggiunto, sottolineando l’impatto emotivo e materiale della situazione. La casa rappresenta un legame con il passato e un’aspettativa per il futuro.

Le famiglie non sono sole nel loro dramma. Per sostenere le diverse famiglie è stato creato il Comitato Est Veronese Solidale, che ha organizzato diverse iniziative. L’ultima, una passeggiata di solidarietà, ha visto la partecipazione di circa cinquantina di persone a Lavagno. La serata, accompagnata da un menù e da un intrattenimento musicale con il dj Luca Pantani, ha rafforzato il senso di comunità. «Non ne parleremo più per non smuovere il dolore e per rispetto verso i bimbi», ha detto una partecipante, ma il dolore è comunque presente e portato sulle spalle di tutti.

Un’asta che potrebbe cambiare il destino

La giornata di domani sarà cruciale per le famiglie. Se riusciranno a ricomprare le case, potranno ripartire. Se non ci riusciranno, dovranno affrontare una perdita che potrebbe influenzare la loro vita per anni. «Sarebbe una sconfitta che non meritiamo», ha ripetuto Gianluca Taverna, con una voce carica di emozione. Mentre attendono l’asta, le famiglie continuano a contare su iniziative di solidarietà e supporto esterno, sperando che il loro destino possa cambiare. La speranza è un’arma che le famiglie non abbandonano.

Non c’è solo il comitato. Il Comune di Lavagno ha organizzato per il 3 ottobre una Partita per la Solidarietà. Mentre domenica 27 settembre si terrà la festa della Bocciofila Jolly, che presenterà la sua squadra di Serie A alla Tenuta Albertini di Zevio. Anche quest’anno, l’associazione sportiva ha deciso di farsi sentire a livello sociale, effettuando una donazione al Comitato Est Veronese Solidale. Le famiglie, pur vivendo in apnea, trovano conforto nel sostegno di una comunità che non si dimentica delle loro sofferenze.

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