Due giovani orsaresi, Giuseppina Robusto e Donato Cericola, hanno deciso di tornare a casa dopo aver vissuto e lavorato in Inghilterra e in Italia. Dopo quattro anni a Londra in un hotel e un ristorante tra i più rinomati della capitale inglese, Giuseppina ha trascorso un anno a Putignano in una osteria e due anni a Torino in una pasticceria. Donato, pizzaiolo originario di Orsara, ha lavorato in Piemonte. A fine agosto di quest’anno, i due hanno aperto la loro enoteca “Pablo Neruda 2.0” nel cuore del centro storico del paese, in via Umberto I. L’attività è un progetto che unisce la loro esperienza fuori casa con l’idea di creare un luogo di incontro e di ritrovo per i cittadini di Orsara.
Un ritorno alle radici e a un’idea di futuro
“Volevamo riavvicinarci a famiglia e radici, sognavamo di aprire un locale tutto nostro”, spiega Giuseppina. L’idea è nata durante i loro viaggi di ritorno in paese, quando hanno notato la mancanza di un luogo dove poter trascorrere una serata piacevole in compagnia. L’enoteca “Pablo Neruda 2.0” offre vini e bollicine del territorio, con una scelta gastronomica che “parla” orsarese e attinge alle migliori materie prime di tutta la Puglia. “Da qui è nata l’idea di intraprendere questa nuova avventura”, racconta Giuseppina. Un progetto che ci permettesse non solo di tornare a casa, ma anche di creare qualcosa di nostro e, allo stesso tempo, di offrire a Orsara uno spazio che mancava.
Il sostegno del sindaco e la speranza per il futuro
Il sindaco Mario Simonelli ha espresso soddisfazione per il ritorno di Giuseppina e Donato. “Siamo contentissimi del ritorno di Giuseppina e Donato”, ha dichiarato. “La loro esperienza può essere d’esempio e ispirazione per tanti altri orsaresi che vivono e lavorano altrove. È bello che i giovani possano viaggiare, vivere e lavorare in altre regioni o Paesi del mondo, anche per periodi più o meno lunghi, ma per noi è ancora più importante quando decidono di tornare, portando a casa il valore aggiunto dell’esperienza acquisita.” Il sindaco ha anche sottolineato l’importanza di utilizzare al meglio le risorse destinate alla rivitalizzazione delle aree interne. Per questo abbiamo dato il nostro ‘bentornati’ a Giuseppina e Donato. A Orsara di Puglia stiamo lavorando affinché tanti altri seguano il loro esempio.
La storia di Giusy e Donato rappresenta un esempio concreto di come l’esperienza fuori casa possa essere trasformata in un progetto di sviluppo locale. L’apertura dell’enoteca “Pablo Neruda 2.0” non solo rafforza il tessuto economico del paese, ma anche la sua identità culturale e sociale. Con la loro attività, i due protagonisti dimostrano come il ritorno a casa possa diventare un’occasione per creare qualcosa di nuovo e significativo per la comunità.
- Giuseppina Robusto, 30 anni, ex albergatrice a Londra e Torino
- Donato Cericola, 37 anni, ex pizzaiolo a Orsara e in Piemonte
- Apertura dell’enoteca “Pablo Neruda 2.0” a Orsara di Puglia
La loro storia è un esempio di come l’esperienza all’estero possa essere un punto di partenza per un progetto di ritorno a casa. Con l’apertura dell’enoteca, Giuseppina e Donato non solo riavvicinano le loro radici, ma anche offrono a Orsara un nuovo spazio di incontro e di cultura. Il loro lavoro rappresenta un’opportunità per la comunità, un segno di speranza per il futuro del paese e un’esperienza concreta di come il lavoro e l’impegno possano trasformarsi in un’attività di successo.



