L’Esseneto si illumina, un passo avanti per l’Akragas che punta a nuove ambizioni. Dopo anni di lavoro e sacrifici, il nuovo impianto di illuminazione dello stadio è stato collaudato e omologato, aprendo la strada a gare serali e a traguardi più elevati. Il presidente Salvatore La Porta, insieme al direttore generale Giancarlo Rosato e all’ex assessore allo Sport Gerlando Piparo, ha sottolineato l’importanza del risultato raggiunto e l’ambizione di portare la squadra dove merita.
Un traguardo atteso da anni
La realizzazione dell’impianto di illuminazione rappresenta un traguardo atteso da anni, frutto di un lungo iter di lavoro che ha visto impegnati dirigenti, tecnici e amministratori. “Le opere che abbiamo portato avanti le abbiamo studiate e sudate, perché le carte si studiano e bisogna impegnarsi per trovare i fondi”, ha ricordato Piparo, che ha parlato di “una guerra quotidiana” contro gli ostacoli amministrativi. L’illuminazione non solo migliora la struttura, ma dà alla società una base più funzionale per ambire a traguardi più elevati.
Il lavoro svolto ha portato a un risultato concreto, che apre nuove opportunità per l’Akragas.
La strada verso le categorie superiori
Il presidente La Porta ha espresso la sua ambizione: “Siamo ambiziosi e vogliamo portare questa squadra dove merita, perché non possiamo essere da meno di Palermo, Trapani, Catania e Messina”. L’Akragas, che gioca oggi in Eccellenza, ha ora un impianto in parte moderno che le permette di guardare al futuro con un’idea di progettualità. Per salire di categoria, però, serviranno i risultati sul campo e, quando sarà il momento, la verifica degli altri requisiti dello stadio. “I finanziamenti non cadono dal cielo”, ha sottolineato Piparo, ricordando l’impegno per la ricerca dei fondi Fsc 2021-2027. L’illuminazione è un passo avanti, ma la strada verso le categorie superiori richiede ulteriori sforzi e una gestione attenta. La Porta ha dedicato il risultato ai tifosi: “Entrare in questo stadio e vederlo così illuminato è un’emozione incredibile”.
La squadra ha un impianto moderno, ma il successo dipende anche dai risultati sul campo.
Con l’impianto in funzione, l’Esseneto si prepara a nuove sfide. L’ambizione dichiarata da La Porta aspetta ora una risposta sul campo, con l’obiettivo di portare l’Akragas a competizioni più alte. Il lavoro svolto finora è un’indicazione di come la società possa crescere, ma il successo dipenderà anche dalle decisioni future. L’illuminazione dello stadio è un risultato concreto, ma non basta a garantire la promozione. La squadra dovrà dimostrare sul campo la sua capacità di competere a livelli più elevati. La Porta e i suoi collaboratori hanno dimostrato impegno e determinazione, ma il futuro dell’Akragas dipende anche dalle scelte e dai risultati che verranno.



