Un piano ambizioso per la sostenibilità ambientale
L’Etiopia, uno dei paesi più esposti al cambiamento climatico a livello globale, ha lanciato un piano ambizioso per piantare 50 miliardi di alberi entro il 2030. L’obiettivo, che si inserisce nel contesto di un impegno globale per la lotta ai cambiamenti climatici, mira a contrastare la deforestazione e a ripristinare la copertura forestale del paese. Il piano, che si basa su un’azione congiunta tra governo e società civile, rappresenta un passo significativo per la sostenibilità ambientale in un contesto in cui la pressione su foreste e suoli è cresciuta negli ultimi decenni. La strategia si fonda su un coinvolgimento attivo delle comunità locali.
Un progresso misurabile ma con sfide da affrontare
I dati del 2023 mostrano un calo significativo del tasso di deforestazione, che è sceso a 27.703 ettari annui rispetto ai 92mila ettari di dieci anni prima. La copertura forestale è aumentata dal 15,5 per cento al 23,6 per cento nello stesso periodo. Tra il 2000 e il 2013, il paese ha perso in media 92mila ettari di alberi all’anno, ma negli ultimi anni si osserva un miglioramento. Tuttavia, il tasso di successo a lungo termine della riforestazione rimane un tema di discussione. Il direttore di WaterAid Etiopia, Alebachew Adem, stima un tasso di crescita con successo dell’85 per cento, ma alcune rilevazioni mostrano percentuali molto più basse, soprattutto nelle aree più aride del paese. La sostenibilità a lungo termine dei nuovi alberi è un fattore cruciale.
Negli ultimi anni, il governo etiope ha intensificato i suoi sforzi per invertire la tendenza della deforestazione, che ha visto perdere centinaia di migliaia di ettari di boschi tra il 2000 e il 2013. L’impegno si è concretizzato attraverso iniziative come la Green Legacy Initiative, lanciata nel 2019, che ha visto la partecipazione attiva delle comunità locali nella piantumazione di alberi e piantine. Inizialmente, la popolazione ha reagito con sospetto, ma il movimento ambientalista dal basso ha contribuito a creare un effetto a catena, coinvolgendo sempre più attivisti e volontari.
Il programma è stato a sua volta affiancato da una serie di altre misure legate alla gestione sostenibile del territorio e all’economia verde. Tra queste, il Fondo speciale per l’eredità verde e il ripristino del paesaggio, istituito nel 2024, ha mobilitato tra lo 0,5 e l’1 per cento del bilancio federale annuale. Inoltre, l’Etiopia è in procinto di ospitare il 32° vertice delle Nazioni Unite sul clima (COP32) a Addis Abeba nel novembre 2027, un riconoscimento per il suo impegno nel campo della lotta alla crisi climatica. I ricercatori e le organizzazioni ambientaliste stanno già lavorando per migliorare le strategie di riforestazione, con l’obiettivo di rendere il piano ancora più efficace nel lungo termine.



