La Serie A 2026-27 si apre con un contesto diverso rispetto alle precedenti stagioni: il duopolio tra Milano e Virtus Bologna sembra essere destinato a cedere il passo a una concorrenza più ampia e agguerrita. L’Olimpia, storica squadra meneghina, torna al centro del dibattito come squadra di riferimento, ma non è più l’unica contendente al titolo. La platea delle pretendenti si è ampliata, con nuove squadre che investono pesantemente e si posizionano ai piani alti del campionato. L’edizione numero centocinque del campionato di basket inizia sabato con tre anticipi, mantenendo il leitmotiv degli ultimi playoff, ma con un contesto più competitivo e incerto.
Un affollamento ai piani alti
La lotta per il titolo e la Coppa Italia si presenta come una competizione serrata, con diverse squadre che si contendono la vetta. L’Olimpia, rinfrancata dalla vittoria in Supercoppa, è la principale avversaria, ma non è più l’unica. Le nuove squadre, come la rediviva Varese e l’ambiziosa Napoli, hanno costruito formazioni molto più attrezzate e complete, grazie ai poderosi investimenti dei gruppi americani. Al contempo, squadre come Venezia, Tortona e la stessa Virtus Bologna mantengono un ruolo importante, pur avendo ridimensionato i loro budget. La Bertram, finalista per lo scudetto e la Supercoppa, cerca il consolidamento ai piani alti, mentre l’Umana, anch’essa finalista, si presenta come una forte contendente.
La concorrenza si fa spietata e le sorprese potrebbero essere molte. La presenza di nuove squadre, come la rediviva Varese e l’ambiziosa Napoli, aggiunge ulteriore dinamismo a un contesto già molto competitivo. L’arrivo delle italiane nella nuova Eurolega, con sei squadre iscritte, conferma che il basket italiano si sta muovendo in una direzione sempre più ambiziosa e internazionale.
La lotta per la salvezza si fa più complessa
Al contrario, la lotta per la salvezza si presenta circoscritta a poche squadre, con tre formazioni che sembrano essere le più a rischio: Scafati, tornata in Serie A dopo una sola stagione in purgatorio, ha ingaggiato Rodney McGruder per cercare di evitare una nuova discesa; Cantù si interroga sulla solidità di due ingaggi estivi, Gravett e Grazulis; Trieste, invece, ha una situazione più critica, con un reparto lunghi insufficiente per competere con i pesi massimi. Al di fuori di queste, squadre come Aquila e Reggiana potrebbero giocare il ruolo di guastafeste, senza dimenticare il gruppetto nordestino composto da Udine, Treviso e Verona, che punta a un obiettivo più ambizioso.
La Trapani Shark non ha ottenuto il reintegro e continua a ricorrere alla giustizia amministrativa. Il patron romano continua a annunciare ricorsi, ma finora non ha ottenuto nulla, salvo sconfitte. Mentre si concentrano sul basket giocato, la Serie A Sisal Club 2026-27 si prepara a un campionato in cui la concorrenza sarà spietata e le sorprese potrebbero essere molte. La situazione è ulteriormente complessa per la Trapani Shark, esclusa a gennaio per inadempienze e violazioni regolamentari. Il patron romano continua a annunciare ricorsi alla giustizia amministrativa, ma finora non ha ottenuto nulla, salvo sconfitte. Mentre si concentrano sul basket giocato, la Serie A Sisal Club 2026-27 si prepara a un campionato in cui la concorrenza sarà spietata e le sorprese potrebbero essere molte. L’arrivo delle italiane nella nuova Eurolega, con sei squadre iscritte, aggiunge ulteriore dinamismo a un contesto già molto competitivo.
- La Serie A 2026-27 vede un affollamento ai piani alti.
- L’Olimpia torna al centro del dibattito, ma non è più l’unica contendente.
Con un contesto in cui le squadre si contendono non solo il titolo, ma anche la Coppa Italia, la Serie A Sisal Club 2026-27 si presenta come un campionato in cui la concorrenza sarà spietata e le sorprese potrebbero essere molte. La presenza di nuove squadre, come la rediviva Varese e l’ambiziosa Napoli, aggiunge ulteriore dinamismo a un contesto già molto competitivo. L’arrivo delle italiane nella nuova Eurolega, con sei squadre iscritte, conferma che il basket italiano si sta muovendo in una direzione sempre più ambiziosa e internazionale.



