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giovedì 24 Settembre 2026

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Cultura

L’opera di Moro accessibile online. La piattaforma dell’Università di Bologna

L’Università di Bologna presenta una piattaforma digitale per accedere all’opera di Aldo Moro, con mappe e applicazioni per analizzare le relazioni.

L’Università di Bologna ha reso accessibile online l’opera completa di Aldo Moro, attraverso una piattaforma digitale realizzata nell’ambito di AlmaDL, la biblioteca digitale dell’ateneo. L’iniziativa, presentata ieri nella Sala della Regina della Camera alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, rappresenta un importante passo avanti per la ricerca e la divulgazione del pensiero dello statista ucciso dalle Brigate Rosse nel 1978. La piattaforma, frutto di un lavoro durato sette anni, permette di consultare in digitale otto volumi, in undici tomi e due appendici, che racchiudono la vasta produzione scritta di Moro, compresi i testi giovanili e le ultime memorie.

Un progetto scientifico di lunga durata

Il progetto dell’Edizione Nazionale delle Opere di Aldo Moro ha visto la collaborazione tra l’Università di Bologna e il Digital Humanities Advanced Research Centre, con il contributo tecnico-scientifico del centro di ricerca. A curare il coordinamento scientifico del lavoro è stata la professoressa Francesca Tomasi, mentre Marialaura Vignocchi, responsabile del Settore Gestione e sviluppo della Biblioteca Digitale di Ateneo, ha spiegato i dettagli del progetto. Il lavoro sulla parte scientifica e critica è durato sette anni e non è ancora concluso: rimane da affrontare l’implementazione del materiale multimediale, come video e audio.

La piattaforma permette di ricostruire la rete di relazioni tra le persone menzionate nelle opere di Moro.

Il piano dell’opera, però, è terminato: sono stati esaminati 1.933 documenti che rappresentano scritti, discorsi e opere giuridiche dello statista. Ora sono disponibili a libero accesso per ricercatori e addetti, pienamente consultabili e riutilizzabili per motivi di studio. I documenti sono ricercabili grazie a indici che consentono di esplorare il corpus delle opere. Inoltre, sono disponibili mappe e un’applicazione che permette di ricostruire la rete di relazioni attraverso le menzioni delle persone nelle opere di Moro.

Un’opera accessibile a tutti

La piattaforma, a portata di clic, è stata realizzata nell’ambito di AlmaDL, la biblioteca digitale dell’Università di Bologna. Molti documenti sono conservati in archivi privati e in Teche Rai, ma ora sono disponibili in digitale, offrendo una risorsa unica per la ricerca e l’approfondimento. La responsabile del Settore Gestione e sviluppo della Biblioteca Digitale di Ateneo ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto e ha espresso la speranza di integrare anche il materiale multimediale nel futuro.

La presentazione dell’opera ha avuto luogo nella Sala della Regina della Camera, in un contesto di grande rilevanza storica e culturale.

L’iniziativa rappresenta un importante contributo alla conservazione e alla diffusione del pensiero di Aldo Moro, un uomo di stato che ha lasciato un segno indelebile nella storia italiana. La piattaforma è un esempio di come la tecnologia possa supportare la ricerca e la divulgazione del patrimonio culturale, rendendo accessibili a tutti opere di grande valore storico e intellettuale.

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