Domenica 27 settembre 2026, Bergamo si prepara a ospitare un evento unico che unisce la marcia della pace, un forum cittadino e un concerto-conferenza. L’evento, intitolato Tessiture di Convivenza, si svolgerà in tutta la città e si concluderà alle ore 19.15. L’iniziativa, promossa dall’Università degli Studi di Bergamo in collaborazione con il Comune e diverse istituzioni locali, rappresenta il culmine della Settimana per la Pace, in programma dal 21 al 26 settembre. L’obiettivo è offrire un’intera giornata di eventi gratuiti, con laboratori, mostre e confronti, per riflettere sui temi della giustizia sociale, della gestione dei conflitti e della convivenza.
La Marcia della Pace e il Forum cittadino
La manifestazione inizierà la mattina con la Marcia della Pace, che partirà alle ore 10.30 dal Giardino della Pace in via per Orio. I partecipanti, provenienti da Bergamo e Albino, raggiungeranno intorno alle ore 13.00 il piazzale Sant’Agostino, dove si terranno i discorsi istituzionali. I rappresentanti dell’Ateneo orobico, dell’amministrazione comunale, del Coordinamento Nazionale e Provinciale per la pace e i diritti umani e della società civile interverranno per sottolineare l’importanza del tema. A seguire, il prato della Fara, ai piedi delle mura venete, ospiterà un momento di convivialità con il pranzo al sacco.
Il Forum pomeridiano e i laboratori tematici
Dal pomeriggio, l’Università di Bergamo aprirà le porte al Forum cittadino, con attività che si svolgeranno dalle ore 14.00 alle 17.30. Il programma prevede quattro aree tematiche: la prima analizzerà il legame tra pace, giustizia e convivenza sociale attraverso l’educazione, il lavoro e le pratiche riparative. La seconda sezione affronterà il tema della memoria e della cura del trauma nei contesti bellici, con testimonianze dirette su conflitti contemporanei. La terza direttrice esplorerà i linguaggi dell’arte, della poesia e della spiritualità, con una sessione dedicata al dialogo interreligioso. Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, originario della provincia di Bergamo e oggi Patriarca di Gerusalemme, interverrà in questa sezione. Infine, la quarta sezione proporrà laboratori pratici per rafforzare i legami comunitari.
Dopo una breve pausa alle ore 15.30, le attività riprenderanno per concludersi alle ore 17.45 con il concerto-conferenza in Aula Magna di Sant’Agostino. L’evento, intitolato Pace e guerra, sarà presentato dal Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Bergamo in collaborazione con Alilò futuro anteriore. L’evento integrerà brani musicali, letture di testi letterari, poesie e narrazioni per offrire una riflessione culturale sulla storia dei conflitti e sulle possibilità di immaginare nuove forme di convivenza umana.
Il corso gratuito sulla pace e le iscrizioni
L’impegno dell’Università di Bergamo, membro della Rete delle Università per la Pace, proseguirà nei mesi successivi con il corso gratuito Pace, Nonviolenza, Convivenza. Il corso, strutturato in 86 ore complessive suddivise in cinque moduli, si terrà dall’8 ottobre al 18 dicembre 2026. L’iniziativa si rivolge a insegnanti, operatori sociali, studenti, personale universitario e cittadini interessati a approfondire l’analisi dei conflitti e le metodologie di nonviolenza. Per partecipare, è necessario completare l’iscrizione online sul sito dell’università entro il 5 ottobre 2026, con la possibilità di frequentare l’intero programma o soltanto singoli moduli specifici.



