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giovedì 24 Settembre 2026

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Nuove indagini sugli affreschi di Castelseprio: la chiesa chiude fino a ottobre

Nuove indagini sugli affreschi di Castelseprio: chiesa chiusa fino a ottobre

A Castelseprio, nel Parco Archeologico UNESCO, è iniziato il 28 settembre il progetto VISTA, una campagna di ricerca scientifica volta a indagare gli affreschi della chiesa di Santa Maria foris portas. La chiesa resterà chiusa al pubblico fino a ottobre per permettere l’installazione delle attrezzature e lo svolgimento delle attività. Gli affreschi, scoperti nel 1944 e considerati tra i capolavori della pittura altomedievale europea, restano ancora avvolti nel mistero: la loro datazione, l’identità dell’artista e le tecniche utilizzate non sono del tutto chiare. Il progetto, promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Lombardia, è coordinato dall’archeologo Luca Polidoro, direttore del Parco Archeologico di Castelseprio, con l’ausilio di studiosi italiani e internazionali.

Indagini non invasive per ricostruire la storia dei dipinti

Le indagini si basano su tecnologie prevalentemente non invasive, come spettroscopie, mappature chimiche e indagini con raggi X. Gli studiosi cercheranno di identificare i pigmenti e i materiali utilizzati, ricostruire le tecniche pittoriche e valutare lo stato di conservazione delle opere. Il progetto VISTA prosegue il programma di ricerca avviato nel 2024, che integra archeologia, storia dell’arte e scienze applicate ai beni culturali. L’obiettivo è non solo comprendere meglio l’arte e la tecnica, ma anche migliorare la conservazione e la fruibilità dei beni culturali.

Al termine delle indagini è previsto un nuovo allestimento museale, con un percorso di visita più accessibile, contenuti aggiornati e un sistema di illuminazione progettato per valorizzare gli affreschi. L’installazione delle attrezzature richiederà un’ulteriore chiusura della chiesa per alcune settimane. Il progetto è parte di un impegno più ampio per la tutela e la promozione del patrimonio culturale, che vede la collaborazione tra istituti di ricerca italiani e internazionali, tra cui CNR, Università di Perugia e centri di ricerca ungheresi e francesi.

Un evento per presentare il progetto durante le Giornate Europee del Patrimonio

Durante le Giornate Europee del Patrimonio, il 27 settembre, Luca Polidoro presenterà il progetto durante due visite guidate al Parco, alle 15 e alle 16.30. L’evento è l’occasione per approfondire i dettagli del progetto e per coinvolgere il pubblico nella scoperta di un patrimonio unico e di grande valore. La chiusura della chiesa, pur se temporanea, rappresenta un passo necessario per garantire la qualità e l’efficacia delle indagini, che mirano a rivelare nuovi aspetti di un’arte antica e affascinante.

Il progetto VISTA è stato avviato nel 2024 e si basa su una collaborazione tra diversi settori, tra cui archeologia, storia dell’arte e scienze applicate ai beni culturali. L’obiettivo è non solo comprendere meglio l’arte e la tecnica, ma anche migliorare la conservazione e la fruibilità dei beni culturali. La chiusura della chiesa, pur se temporanea, rappresenta un passo necessario per garantire la qualità e l’efficacia delle indagini, che mirano a rivelare nuovi aspetti di un’arte antica e affascinante.

La chiusura della chiesa è necessaria per permettere l’installazione delle attrezzature e lo svolgimento delle attività.

Il progetto VISTA mira a rivelare nuovi aspetti di un’arte antica e affascinante.

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