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giovedì 24 Settembre 2026

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Politica

Politica e Costituzione: la propaganda sui minori nasconde una grave violazione

Un articolo che esplora le critiche di Luigi de Magistris alla propaganda politica e alle violazioni costituzionali.

Luigi de Magistris, giurista e ex sindaco di Napoli, ha denunciato una propaganda politica che si concentra sui minori, sostenendo che si tratta di una violazione della Costituzione. Secondo de Magistris, la politica cerca di raccattare voti e distrarre l’opinione pubblica dai veri problemi, come le gravi violazioni costituzionali. La scuola, considerata la comunità per eccellenza, non dovrebbe essere un luogo di discriminazione, ma un ambiente di integrazione e coesione tra le differenze.

La propaganda politica e la distrazione dal reale

De Magistris ha sottolineato come la propaganda politica sui minori sia orribile e sia utilizzata per raccattare voti e distrarre la popolazione. Questo approccio, secondo lui, non solo ignora i problemi reali, ma viola anche la Costituzione. Le proposte delle destre sul divieto dei burqa nelle scuole sono viste come una pericolosa emergenza, ma in un paese dove non ci sono altri problemi, questa politica è vista come una forma di discriminazione. La scuola, come luogo di formazione comune, non dovrebbe essere un luogo di distinzione di razza o classe.

La scuola è la comunità per eccellenza, a scuola non ci sono stranieri, ma solo creature, solo bambini.

La politica di discriminazione, secondo de Magistris, ha conseguenze gravi. Le scuole potrebbero non aprire nemmeno se non ci fossero bambini stranieri, soprattutto quelli con pelle nera, che non piacciono ai neo suprematisti bianchi. Questo fenomeno, che si basa su una visione razzista, ha portato a una riduzione del numero di classi e di bambini. Inoltre, la politica di discriminazione ha portato a un aumento dei prezzi del gasolio e della benzina, con conseguenze economiche gravi per i cittadini.

Le conseguenze per la società e la Costituzione

La politica di discriminazione ha conseguenze gravi anche per i bambini. I bambini stranieri vengono messi in classi separate, scimmiottando le politiche di Hitler e Goebbels. Questo fenomeno, che si basa su una visione razzista, ha portato a una riduzione del numero di classi e di bambini. Inoltre, la politica di discriminazione ha portato a un aumento dei prezzi del gasolio e della benzina, con conseguenze economiche gravi per i cittadini.

Non ci dicono che l’Italia è in guerra: aerei e militari che operano in Arabia Saudita e in Medioriente.

De Magistris ha anche sottolineato come la politica di discriminazione non solo violi la Costituzione, ma anche le leggi. L’Italia è in guerra, con aerei e militari che operano in Arabia Saudita e in Medioriente. Le basi italiane sono utilizzate per la guerra USA e Israele contro l’Iran, e ci sono state forniture di armi all’Ucraina e ad Israele. Queste azioni mettono a rischio la sicurezza nazionale e la Costituzione. La politica di discriminazione, quindi, non solo viola la Costituzione, ma anche la sicurezza nazionale.

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