Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

giovedì 24 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Politica

La Riserva Valle dell’Aniene in discussione. Il municipio cerca di acquisirla al patrimonio pubblico

Il municipio cerca di acquisire la Riserva Valle dell’Aniene al patrimonio pubblico dopo un’asta deserta.

La Riserva Valle dell’Aniene, un’area di oltre 200mila metri quadrati, è al centro di un dibattito tra il municipio e i curatori fallimentari. L’asta giudiziaria, che si è conclusa senza offerte, ha reso necessario un intervento diretto da parte dell’amministrazione per evitare che le aree finiscano in mano a speculatori privati. L’assessore all’Ambiente, Matteo Zocchi, ha espresso la volontà di non passare attraverso l’asta e di sedersi al tavolo con i curatori per valutare eventuali margini per l’acquisizione al patrimonio pubblico.

Un’area strategica per la città

La Riserva, situata tra Ponte Mammolo e Ponte Nomentano, è un’area verde di grande valore ecologico e strategico. L’assessore Zocchi ha sottolineato l’importanza di un intervento immediato, poiché l’assenza di gestione ha portato a un degrado significativo. La vegetazione infestante, come rovi e ailanto, e l’accumulo di alberi caduti hanno reso l’area un rischio per gli incendi, soprattutto durante la stagione estiva.

La gestione pubblica è vista come una soluzione necessaria per la sicurezza e la valorizzazione del territorio.

Il municipio III ha già inviato le prime note per l’acquisizione, supportato anche dal municipio IV e da una memoria di giunta del municipio II. L’obiettivo è garantire la continuità del corridoio ecologico e completare le piste ciclabili, che attraversano l’area e sono destinate a ospitare il tracciato del Grab, il Grande Raccordo Anulare delle Biciclette.

Un progetto per il futuro della città

La mozione d’impegno approvata dal consiglio comunale mira a spingere il Campidoglio a prendere in mano la situazione. L’assessore Zocchi ha sottolineato che Roma, come capitale d’Italia, non può permettersi di lasciare l’area in mano a privati. L’amministrazione intende produrre un documento che dimostri la necessità dell’acquisto per il territorio.

La collaborazione tra i municipi e l’assessorato al Patrimonio è fondamentale per il successo dell’iniziativa.

Il sindaco Roberto Gualtieri e l’assessore Tobia Zevi sono impegnati a valutare tutte le opzioni, tra cui permute, finanziamenti europei e cofinanziamenti con la Regione Lazio e RomaNatura. L’obiettivo è evitare che le particelle catastali interessate finiscano in mano a nuovi speculatori privati. La Riserva è anche un’area strategica per la realizzazione di progetti come il collegamento da corso Sempione a piazza Conca d’oro e il ponte ciclopedonale. Inoltre, è previsto l’uso di attività sportive come il rafting, in linea con il Contratto di Fiume per l’Aniene. L’acquisizione al patrimonio pubblico permetterebbe di garantire una visione d’insieme organica, utile per la valorizzazione e lo sviluppo del territorio. La situazione ha trovato un primo spiraglio dopo un incontro tra l’assessore Zocchi e l’assessore Zevi, che ha avuto un andamento discreto. L’obiettivo è trovare una soluzione che rispetti le esigenze del territorio e del patrimonio pubblico, senza passare attraverso l’asta giudiziaria.

Leggi anche