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giovedì 24 Settembre 2026

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Tony Iommi dei Black Sabbath è il chitarrista più influente per James Hetfield

James Hetfield celebra Tony Iommi come il chitarrista più influente del rock, sottolineando l’impatto dei Black Sabbath su Metallica.

James Hetfield, frontman dei Metallica, ha espresso il suo profondo rispetto per Tony Iommi, chitarrista dei Black Sabbath, definendolo il chitarrista più influente nella storia del rock. L’annuncio è arrivato durante una puntata del suo show radiofonico Riff’s Live, in cui il musicista ha raccontato storie e aneddoti sul suo modo di suonare la chitarra. Hetfield ha sottolineato come Iommi abbia cambiato il panorama musicale, aprendo la strada all’heavy metal e ispirando generazioni di artisti.

Un’influenza duratura

Secondo Hetfield, il lavoro di Iommi ha avuto un impatto significativo sul suo stile di chitarra, in particolare nella ritmica e nella potenza del suono. «Mi ha ispirato moltissimo nel mio modo di suonare la ritmica», ha detto. L’artista ha anche citato l’album Master of Reality del 1971, sottolineando come il brano Children of the Grave rappresenti un esempio perfetto del talento di Iommi. «Tony fa un riff, poi suona un accordo gigantesco e la canzone si apre», ha spiegato, evidenziando l’unicità del suono dei Black Sabbath.

Un incontro che ha cambiato la vita

Hetfield ha raccontato come, a nove anni, abbia scoperto i Black Sabbath curiosando nella collezione di vinili dei suoi fratelli. «Ho visto le copertine e ho detto: questi devo ascoltarli», ha ricordato. L’esperienza lo ha profondamente colpito, poiché i Black Sabbath erano totalmente diversi dalla musica degli anni Sessanta. «Ero totalmente anti hippy», ha detto, aggiungendo che odiava i Beatles, i Love e i Jethro Tull. L’incontro con i Black Sabbath ha segnato un punto di svolta nella sua carriera.

Il frontman ha anche parlato del suo primo incontro con i Black Sabbath, raccontando come la loro musica fosse così diversa da quella che aveva ascoltato finora. «Quei riff mostruosi erano già dentro di lui, esprimevano quello che lui non riusciva a dire a parole», ha detto, sottolineando come la musica dei Black Sabbath avesse un impatto emotivo e ispiratore. La musica di Iommi e dei Black Sabbath ha trasformato la sua vita. Nel marzo 2006, Hetfield ha fatto un discorso per l’introduzione dei Black Sabbath nella Rock and Roll Hall of Fame, esprimendo un’emozione intensa. «Ho veramente avuto paura di scoppiare a piangere per l’emozione», ha detto, confermando il profondo legame tra lui e la band. I Black Sabbath sono tutto per me.» Ha concluso, rafforzando l’idea che i Black Sabbath siano una delle band più influenti nella storia del rock.

  • James Hetfield celebra Tony Iommi come il chitarrista più influente del rock.
  • Il frontman dei Metallica ha raccontato come i Black Sabbath abbiano cambiato la sua vita.
  • Il discorso di Hetfield per l’introduzione dei Black Sabbath nella Rock and Roll Hall of Fame ha suscitato emozione.

Secondo Hetfield, i Black Sabbath non solo hanno aperto la strada all’heavy metal, ma hanno anche diffuso un “virus” a generazioni di musicisti. «Non conosco una band più influente esenza tempo», ha detto, riconoscendo l’importanza duratura del loro lavoro. L’esperienza di Hetfield con i Black Sabbath rappresenta un esempio di come un’esperienza musicale può trasformare la vita di un artista e influenzare l’intero panorama del rock.

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