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venerdì 25 Settembre 2026

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Cultura

Dario Fo pittore a Perugia: la mostra “Lu Santo Jullare Francesco” celebra l’arte visiva dell’attore e scrittore

A Perugia, la mostra “Lu Santo Jullare Francesco” celebra l’arte visiva di Dario Fo. Inaugurata al Palazzo della Penna, l’esposizione raccoglie opere e bozzetti dedicati a Francesco d’Assisi.

A Perugia, nel cuore dell’Umbria, è stata inaugurata la mostra “Lu Santo Jullare Francesco”, un’installazione che celebra l’arte visiva di Dario Fo. L’esposizione, ospitata al Palazzo della Penna, fa parte del progetto “Dario Fo Pittore”, promosso dalla Regione Umbria in collaborazione con la Fondazione Fo Rame ETS in occasione del centenario della nascita dell’attore, scrittore e premio Nobel. La mostra, visitabile dal 25 settembre al 10 gennaio 2027, presenta bozzetti, dipinti e canovacci visivi dedicati alla figura di Francesco d’Assisi, interpretata da Fo come un personaggio popolare, giullaresco e profondamente umano.

Un dialogo tra arte e teatro

La mostra si colloca nell’anno dell’ottavo centenario della morte del Santo e restituisce il dialogo tra la ricerca di Fo, le tradizioni umbre e la cultura francescana. Il percorso espositivo include fotografie inedite di Massimo Menghini, realizzate in occasione della prima dello spettacolo a Spoleto nel 1999, e due video dedicati al rapporto di Fo con l’Umbria e al legame con l’arte pittorica. La mostra non solo celebra l’arte visiva di Fo, ma anche il suo metodo di lavoro, che unisce teatro e pittura in un’unica forma di espressione.

Un’esperienza interattiva e immersiva

La mostra è costruita a partire da uno spettacolo e aiuta a far comprendere il metodo di lavoro del drammaturgo e dell’attore. Il visitatore può seguire il processo che porta dal disegno alla scena e dalla scena alla pittura. Le opere esposte non sono solo un omaggio a Fo, ma anche un invito a riflettere sulla sua visione dell’arte e della società. L’Umbria, scelta da Fo e Franca come luogo di vita e lavoro, è il contesto naturale per un progetto che intreccia memoria, patrimonio e partecipazione.

La mostra si inserisce nel programma internazionale “Dario Fo: 100 anni per 100 Paesi”, dedicato a uno degli artisti italiani più rappresentati all’estero. A Perugia, inoltre, si ricorda l’appuntamento del 26 settembre al Teatro del Pavone con lo spettacolo “Identità di Carta”, ispirato alle battaglie sociali e civili di Fo e Rame. Tutti i prossimi appuntamenti dedicati al Centenario di Fo in Umbria, in Italia e nel mondo sono disponibili sul sito www.centenariodariofo.it.

La sindaca Vittoria Ferdinandi ha sottolineato che la mostra permette di riconoscere in Francesco d’Assisi un uomo vivo, inquieto e radicale, capace di scegliere gli ultimi e di pronunciare la parola pace quando intorno a lui si combatteva. Le parole esigenti, radicali e necessarie di Ferdinandi riflettono l’importanza di questa mostra per il presente e per il futuro. Marco Pierini, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Perugia, ha commentato che la mostra non è soltanto un omaggio alla sua attività di pittore, ma anche un modo per comprendere il metodo di lavoro di Fo. La mostra è un’esperienza interattiva e immersiva che unisce arte, teatro e cultura.

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